Coronavirus: salgono a 128.343 i contagi nel Mondo, ma in Cina e Corea del Sud pochissimi casi e tante guarigioni

Coronavirus: ottime notizie arrivano dalla Cina, che divulgando il bollettino relativo alla giornata di ieri, ha confermato nuovi minimi assoluti

Sono 128.343 i casi di Coronavirus nel mondo, secondo l’ultimo aggiornamento della Johns Hopkins University. Il Covid-19 ha provocato la morte di 4.720 persone da quando è stato individuato lo scorso dicembre in Cina.

Ottime notizie arrivano proprio dalla Cina, che divulgando il bollettino relativo alla giornata di ieri, ha confermato nuovi minimi assoluti: appena 8 nuovi casi registrati e 7 decessi, che portano il totale a 3.176. La Commissione sanitaria nazionale ha riferito anche che 6 morti sono stati rilevati nella provincia dell’Hubei, l’epicentro dell’epidemia, e uno nello Shandong. Sono 1.318 i pazienti dimessi dagli ospedali che portano le guarigioni complessive a 64.111, pari a quasi l’80% (79,33%) degli 80.813 contagi finora accertati.
Tutti gli Apple store in Cina sono da oggi aperti, anche se alcuni con orari ridotti, ponendo fine alla prolungata chiusura per l’epidemia del nuovo coronavirus. Si tratta di 42 negozi bloccati agli inizi dello scorso mese fino al 9 febbraio, ma poi riavviati con grande difficoltà per le rigide misure contro la diffusione del contagio. Nel conteggio alla scorsa settimana, erano 38 quelli operativi, ai quali si sono aggiunti anche gli ultimi quattro, secondo quanto riportato sul sito web della società californiana.
Anche oggi segnalati casi “importati” di Covid-19 in Cina: in totale sono ormai 88 le segnalazioni di questo tipo che arrivano dal gigante asiatico. Due degli ultimi tre casi riguardano Shanghai.

Anche la Corea del Sud fa registrare dati positivi: per la prima volta dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus si sono rilevate più guarigioni che contagi. Le autorità di Seul hanno segnalato solo 110 nuovi casi che confermano il trend al ribasso.

Foto vchal/Getty

Differente la situazione nel resto del Mondo.
E’ salito a 41 il numero dei decessi negli Stati Uniti a causa del Coronavirus. L’ultima vittima in Kansas: un uomo di 70 anni deceduto in ospedale. I contagiati negli Stati Uniti sono oltre 1.600.

Il ministro degli Interni australiano Peter Dutton ha confermato su Twitter di aver contratto il coronavirus. Dutton ha spiegato di essersi svegliato con “febbre e mal di gola” e di aver contattato “immediatamente il dipartimento per la salute“. E’ stato ricoverato.

Quattro località della Catalogna sono state poste in isolamento per tentare di fermare la diffusione dell’epidemia di coronavirus. La Spagna conta 3.052 contagi e 84 morti. Circa 66.000 abitanti di Igualada, Odena, Santa Margarida de Montbui e Vilanova del Cami “non possono lasciare la loro area urbana” ma non sono confinati a casa, ha annunciato ieri la Protezione civile spagnola. Il ministero dei Trasporti ha vietato l’attracco delle navi da crociera e l’arrivo di imbarcazioni italiane nei porti spagnoli e ha sospeso i collegamenti marittimi e aerei con il Marocco.