Coronavirus, gli aggiornamenti dal Mondo: la Cina ha “superato il picco”, primi casi a Cuba, gli USA bloccano i viaggi dall’Europa

Il Coronavirus "è un nemico del mondo. Dobbiamo abbatterlo il più velocemente possibile e nel modo più sicuro"

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Trend in diminuzione per i casi di Coronavirus in Cina e Corea del Sud, mentre il resto del mondo corre ai ripari per contenere la diffusione, prevedendo misure come le restrizioni sui viaggi.

La Cina registra solo 15 nuovi casi di contagio da Coronavirus – cui 6 dall’estero e 8 a Wuhan -, riprendendo una tendenza in calo. Sono 11 i nuovi decessi, di cui 10 legati all’Hubei, provincia epicentro dell’epidemia. Nel bollettino quotidiano d’aggiornamento, la Commissione sanitaria nazionale ha reso noto che i contagi totali sono ora 80.793 e i decessi 3.169. Dei sei casi di contagio di ritorno tre sono riferiti al Guangdong, due al Gansu e uno all’Henan. I pazienti guariti sono 1.318, a totali 62.793 e al 77% dei contagiati.
Ad oggi, e già da una settimana, non è stato registrato nessun nuovo caso di coronavirus nella provincia di Hubei, eccetto che a Wuhan. Sette casi sono stati registrati fuori dall’Hubei, sei dei quali sono importati. Questo significa che il picco dell’epidemia nel Paese è stato di fatto superato“, ha spiegato in un briefing Mi Feng, membro della commissione nazionale salute.

La Corea del Sud ha rilevato ieri 114 nuovi casi di contagio, il livello più basso da due settimane, portando le infezioni da Coronavirus a 7.869. Il dato dimezza i 242 casi di martedì e si colloca sotto i 500 e oltre della scorsa settimana, grazie al contenimento del focolaio di Daegu, mentre preoccupano i casi in aumento a Seul. Il Korea Centers for Disease Control and Prevention ha riferito che i morti sono saliti a 66.

coronavirus 01Il presidente Trump ha deciso nelle scorse ore la sospensione per 30 giorni di tutti i viaggi dall’Europa in USA, a partire dalla mezzanotte di venerdì (le 5 del mattino in Italia): la misura “dura ma necessaria” è stata annunciata in un breve discorso alla nazione dallo studio Ovale sull’emergenza coronavirus. Il bando non include il Regno Unito, nonostante siano già stati confermati 460 casi.
Il presidente ha criticato l’Europa per non avere agito in modo sufficientemente veloce per affrontare il “virus straniero” e ha sostenuto che i cluster USA sono stati “seminati” da viaggiatori europei.
Il provvedimento non riguarda i cargo commerciali e le restrizioni saranno adeguate in base alle condizioni sul terreno. “Questa non è una crisi finanziaria, è solo un momento temporaneo che supereremo insieme come nazione e come mondo“, ha rassicurato il tycoon. Il Coronavirus “è un nemico del mondo. Dobbiamo abbatterlo il più velocemente possibile e nel modo più sicuro. Non c’è nulla di più importante per me della vita e della sicurezza degli Stati Uniti“.

Tre turisti italiani sono stati ricoverati ieri in un ospedale di L’Avana dopo essere stati trovati positivi al Coronavirus mentre soggiornavano con un quarto italiano in un ostello della città di Trinidad: sono ricoverati nell’Istituto di medicina tropicale ‘Pedro Kouri’, e le loro condizioni non destano preoccupazione.

E’ stata confermata la prima vittima per il coronavirus in Grecia: si tratta di un paziente di 66 anni ricoverato in ospedale, riporta Kathimerini. La vittima aveva contratto l’infezione il mese scorso durante un viaggio di gruppo in Israele ed Egitto. Ieri le autorità di Atene avevano confermato 99 casi di infezioni da coronavirus.

Il ministero della Salute israeliano ha riferito che è salito a 100 il numero di persone contagiate dal Coronavirus nel Paese.

Sono 302 i casi confermati di Coronavirus in Austria. L’ultimo dato aggiornato e’ stato comunicato questa mattina dal ministero della Sanita’ di Vienna. Sul territorio austriaco le persone sottoposte a tampone sono 5869. In Tirolo i contagi sono saliti a 81, mentre negli altri Laender i casi sono, 51 in Bassa Austria, 58 a Vienna, 27 in Stiria, 50 in Alta Austria, 15 nel Vorarlberg, 13 a Salisburgo, 4 nel Burgenland e 3 in Carinzia.

L’Islanda ha 90 casi confermati di Covid-19 su una popolazione di 364.000 abitanti, che ne fa probabilmente il Paese con la più alta percentuale di infezioni da Coronavirus nel mondo (lo 0,25 per mille).
Del totale del contagio 35 casi possono essere collegati direttamente al nord Italia, quattro alla Svizzera e uno a un Paese asiatico. Il resto è stato infettato da persone di questo gruppo, alcune delle quali non hanno rispettato gli ordini di quarantena,” riporta il Reykjavik’s Grapevine.