Coronavirus, l’Austria blindata contro l’epidemia: scene di panico e disperazione, assalto ai supermercati

L'Austria sta prendendo misure drastiche nella lotta alla pandemia di Coronavirus: scattato l'assalto ai supermercati, a Vienna e in altre località

L’Austria, che finora ha registrato 428 casi di Coronavirus, sta prendendo misure drastiche nella lotta alla pandemia: è stata decisa la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, chiusi i musei, chiuse le stazioni sciistiche, annullati tutti gli eventi sportivi e culturali, da lunedì è anche prevista anche la chiusura di ristoranti, bar e negozi.
Anche in Austria, come in Italia, si prevede una chiusura di almeno due settimane dove saranno garantite solamente le attività dei supermercati, delle banche e delle farmacie.

In conseguenza all’annuncio delle nuove misure, è scattato l’assalto ai supermercati, a Vienna e in altre località austriache: migliaia di persone stanno facendo scorte di cibo svuotando gli scaffali.
Nella capitale si sono viste scese di follia e scene di disperazione tra la popolazione.

L’Austria ha chiuso anche 47 valichi minori di frontiera con l’Italia per l’epidemia di Coronavirus: la maggior parte si trova in alta montagna. La mossa è il risultato di un regolamento pubblicato dal ministro degli Interni, Karl Nehammer, pubblicato oggi in gazzetta ufficiale. Il traffico frontaliero sulla strada federale a Thörl-Maglern, vicino a Tarvisio, sarà consentito solo tra le 6 e le 21. Il passo di Pramollo, il passo di Monte Croce Carnico, in Carinzia, il passo Stalle e il passo del Rombo, in Tirolo, sono chiusi.