Coronavirus, Burioni: “Se il decreto non funziona tutti a casa come a Wuhan”

Coronavirus, Burioni: "Se nonostante questo decreto la gente non capisce, allora ci vorrà qualcosa di più severo, chiudere tutti in casa come a Wuhan"

Spero che gli italiani rispettino le misure stabilite dal decreto. La gente deve stare a casa, salvo per comprovati motivi di lavoro o di salute. Se non verranno rispettate le norme di sicurezza nei posti di lavoro o se la gente continuerà ad andare a sciare in massa o a uscire la sera, allora il contagio non verrà fermato. Se nonostante questo decreto, la gente non capisce, allora ci vorrà qualcosa di più severo. Il rischio c’è, le regole vanno rispettate. E se queste ultime norme non funzionano, allora non resta che fare il passo ulteriore: chiudere tutti in casa come a Wuhan. Io spero che funzioni e chi gli italiani siano responsabili“: lo ha affermato il virologo Roberto Burioni, interpellato da LaPresse sul decreto del Governo che estende la “zona protetta” a tutta l’Italia.