Coronavirus: 40 casi dopo una festa di Carnevale, anche Fondi diventa zona rossa con divieto di entrata e di uscita

Registrati 40 casi di positività al Coronavirus nel comune di Fondi; i contagiati, tutti anziani, avevano preso parte ad una festa di Carnevale

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Divieto di entrata ed uscita dal comune di Fondi, in provincia di Latina, che ha deciso di ridurre drasticamente tutte le sue attività, compresa quella del mercato ortofrutticolo, dopo che si sono registrati 40 casi di positività al Coronavirus. I contagiati, tutti anziani, avevano preso parte ad una festa di Carnevale. Visto l’aumento dei casi la Regione Lazio stasera ha emanato un’ordinanza che di fatto dispone la chiusura del territorio comunale.

“A Fondi oggi abbiamo cinquanta casi positivi su un totale di 40mila abitanti. La decisione di chiudere il Comune è stata presa per prudenza, pensando e sapendo, anche dall’esperienza delle ex zone rosse del Nord Italia, che una chiusura totale delle entrate e delle uscite è una sicurezza in più per fermare il disagio“. Così, all’Adnkronos, Beniamino Maschietto, primo cittadino di Fondi. I 50 casi positivi sono un numero che fa riflettere soprattutto considerando che in tutto il Lazio (che conta 5,8 milioni di abitanti) sono 823.

“In un momento dove il trend è in aumento ci aspettavamo queste restrizioni da parte della Regione e le abbiamo in parte condivise perché avevamo chiesto che almeno il Mof (mercato ortofrutticolo) potesse continuare a lavorareseppur con orari limitati – perché altrimenti l’economia dell’intera città sarebbe crollata, come già ha fatto il turismo. Almeno questo siamo riusciti ad ottenerlo – spiega il sindaco – Perché chiudere il Comune? Seguono la tematica, due più due fa quattro e quando si arriva a un livello dell’1 per mille di positività… I casi sono per lo più anziani, ora dovremmo essere bravi a isolare fin da subito i loro familiari e chi ruota intorno a loro. Certamente la chiusura servirà anche per far sì che chi sta in quarantena o chi è portatore asintomatico stia in casa, per prendere consapevolezza della responsabilità del momento, per essere più sereni, per far capire a tantissimi giovani e agli anziani, che sono stati più imprudenti, che non bisogna uscire”.