Coronavirus, i contagi in calo sono “l’inizio di una tendenza”: l’esperto spiega cosa accadrà nei prossimi giorni

Coronavirus, Ricciardi: il calo di contagi registrato negli ultimi giorni "è l'inizio di una tendenza che speriamo continui"

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Il calo di contagi di Coronavirus registrato negli ultimi due giorni “è l’inizio di una tendenza che speriamo continui”: lo ha affermato Walter Ricciardi, consigliere della direzione della Regione Europea dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e consulente del Ministro della Salute, intervenuto a Rainews 24. “Naturalmente questo riguarda soprattutto il Nord, purtroppo come ci aspettavamo al Centrosud i dati continuano ad aumentare. Però è significativo il fatto che le misure stanno funzionando e bisogna non abbassare la guardia, nel senso che bisogna continuare a farlo funzionare: quindi il contenimento, lo stare a casa, diventano oggi piu’ importanti che mai. Quando vedremo gli effetti delle misure? Diciamo che il ciclo e’ bisettimanale, perche’ questo e’ piu’ o meno il periodo di incubazione del virus. Ora stiamo vedendo la diminuzione della crescita al Nord, vedremo ancora un aumento del Centrosud e tra 2 settimane speriamo che tutto il Paese si avvii verso una stabilizzazione e poi verso una decrescita“.
Questo e’ possibile soltanto se rispettiamo strettamente le misure di distanziamento sociale, quindi lo stare a casa e l’occuparci solo delle attivita’ essenziali quando usciamo di casa“. Del virus, continua il consulente del ministero della Salute, “mi stupisce la contagiosita’, perche’ onestamente e’ quella piu’ alta rispetto ai virus respiratori che abbiamo visto nel passato. Fortunatamente, il suo tasso di letalita’ non e’ particolarmente alto rispetto agli altri, pero’ e’ chiaro che se lo rapportiamo a milioni di casi, significa migliaia di morti. Quindi noi dobbiamo limitare il numero di casi– conclude Ricciardi- in questo modo limitiamo anche il numero di morti“.