Coronavirus, da 16 morti in 17 giorni al miracolo della vita: mamma Veronica ha messo al mondo due gemelli

Un po' di felicità nell'ospedale simbolo del dramma coronavirus: sono nati due gemelli

E’ l’ospedale che da settimane è diventato il triste simbolo della guerra al Coronavirus, e ora mamma Veronica, operaia di 36 anni, l’ha reso un posto più felice: ha messo al mondo Diego e Davide. Due gemelli nati con parto cesareo a Serina, borgo di 2mila anime della provincia bergamasca dove negli ultimi 17 giorni sono morte 16 persone e la natalità è ai minimi storici. Uno spiraglio di luce, un’iniezione di adrenalina che sulla pagina Facebook del comune la gente sta salutando come ode alla vita. “Per la nostra piccola comunità l’arrivo di due bimbi, in questo periodo così duro, è uno spiraglio di luce – ha commentato mamma Veronica – Partorire con un taglio cesareo in questo momento non è stato semplice, ci sono state ansie e timori che tre anni fa, quando ho dato alla luce la nostra primogenita Matilde, di certo non avevo”.

Veronica ha partorito circondata da medici, infermieri e ostetriche, come raccontato dall’Eco di Bergamo, bardate e mai senza mascherine, senza il marito, Marco, che ha potuto prendere in braccio i suoi bimbi solo una volta dimessi, a casa, dove sono tornate le paure di un possibile contagio e dove ora i neogenitori vivono più che mai isolati dal mondo esterno. In attesa che la speranza data alla Val Brembana dalla nascita di Diego e Davide sia un faro pronto a far tornare la luce nel buio dell’emergenza sanitaria.