Coronavirus: in Campania “pugno di ferro per evitare contagi di massa. C’è stata un’ondata di arrivi imprevista e ingovernata”

Coronavirus, De Luca: "Per evitare la diffusione di massa del contagio, occorre il pugno di ferro. Se non lo farà il governo, lo faremo noi"

Qui da noi, come al Nord, si registrano episodi gravi di irresponsabilità individuale. Nei locali, la norma di distanza di almeno un metro è illusoria e ingestibile. Di notte centinaia di ragazzi affollano i pub. Se la realtà è questa, bisogna impegnare le forze di polizia a chiudere i locali che contravvengono alle regole. Per evitare la diffusione di massa del contagio, occorre il pugno di ferro. Se non lo farà il governo, lo faremo noi“: lo ha dichiarato, in un’intervista al Corriere della Sera, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. “C’è stata un’ondata di arrivi imprevista e ingovernata, con la conseguente paura diffusa di una penetrazione di massa del contagio. Abbiamo dovuto emettere ordinanze immediate per identificare tutti i cittadini arrivati dalle zone a rischio e sottoponendoli a isolamento domiciliare controllato,” ha spiegato De Luca. “Non è facile, perché chi è rientrato con i mezzi propri sfugge al controllo. Sono impegnate le forze dell’ordine, i Comuni, le Prefetture, le Asl“.