“Se dobbiamo cercare di ragionare in maniera fredda dobbiamo concentrarci sul concetto di velocità. Io non credo che stia succedendo nulla di strano rispetto all’andamento naturale di questa epidemia. Le ipotesi fantasiose che ho sentito, una correlazione con lo smog o che il virus in Lombardia è più aggressivo, non hanno evidenze scientifiche. In termini epidemiologici il fenomeno va spiegato proprio con il concetto di velocità. Non si è riusciti a rallentare questa epidemia“: lo ha dichiarato Pierluigi Lopalco, epidemiologo dell’Università di Pisa ospite di ‘Agorà’ su RaiTre. “Il tempo che passa tra quando una persona si infetta, si ammala e il decesso è di 8 giorni. Oggi vediamo i decessi legati ad un periodo di 8 giorni precedenti“.
Coronavirus, epidemiologo: “Basta con le ipotesi fantasiose, il fenomeno va spiegato con il concetto di velocità”
Coronavirus, Lopalco: "In termini epidemiologici il fenomeno va spiegato con il concetto di velocità. Non si è riusciti a rallentare questa epidemia"
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