“Non ne usciremo il 3 aprile. Anche se le misure restrittive attuate dal governo a piu’ riprese dovessero incidere sensibilmente sul calo della curva di infezioni e’ probabile che l’Italia dovra’ mantenere alta la guardia, con tutte le limitazioni che ne derivano”: lo ha spiegato in un’intervista al Corriere della Sera Ranieri Guerra, direttore aggiunto dell’Oms, ed ex capo della Prevenzione al ministero della Salute, riferendosi all’emergenza Coronavirus
“Ritengo che si dovra’ andare avanti con misure di contenimento oltre quella data, soprattutto se vedremo, come ci auguriamo, che hanno funzionato e i casi hanno preso a scendere. C’e’ un altro motivo per cui sarebbe pericoloso rompere le righe. Siamo circondati da Paesi dove il Covid-19 e’ in piena esplosione e non potremmo permetterci di correre il rischio di importare nuove infezioni“. Lo spiraglio di “luce e’ quello che vedono adesso Cina e Corea del Sud, Paesi dove le misure sono state aggressive, immediate e hanno avuto pieno successo. Il modello di riferimento e’ quello“. “La velocita’ di questo virus ha sorpreso tutti quanti non ci aspettavamo che si diffondesse in tempi cosi’ rapidi“.
Coronavirus, esperto: in Italia “non ne usciremo il 3 Aprile, lo spiraglio di luce è quello di Cina e Corea del Sud”
Coronavirus, esperto: "E' probabile che l'Italia dovrà mantenere alta la guardia, con tutte le limitazioni che ne derivano"
Foto di Marco Di Lauro / Getty Images