Coronavirus, l’epidemia dilaga anche in Francia: chiusi tutti i ristoranti, i bar e le chiese, bilancio sale a 4.500 casi e 91 morti

Coronavirus, la situazione precipita anche in Francia ma domani si voterà regolarmente

L’epidemia di Coronavirus ha iniziato a dilagare nelle ultime ore anche in Francia, dove i contagi hanno raggiunto nelle ultime 24 ore quota 4.500, con un aumento di 839 casi in 24 ore. Lo ha annunciato il direttore generale della Sanità, Jerome Salomon. I decessi sono aumentati di 12, e sono arrivati a quota 91. Salomon ha parlato di “epidemia ormai diffusa su tutto il territorio“.

La Francia ha deciso di chiudere tutti i luoghi pubblici “non indispensabili“, fra i quali ristoranti, bar, luoghi di culto. Lo ha annunciato in diretta tv il primo ministro, Edouard Philippe. La chiusura dei luoghi “non indispensabili” e’ stata annunciata “a partire da mezzanotte“. Edouard Philippe ha sottolineato che la decisione, “grave“, e’ stata presa d’accordo con il presidente della Repubblica Emmanuel Macron e con il comitato di scienziati visto che gli inviti a limitare gli spostamenti “non sono stati adeguatamente osservati” dai francesi. Philippe ha parlato di un “forte aumento dei contagi e dei ricoveri in rianimazione. Il primo ministro ha invitato i francesi invitando i francesi ad una “maggiore disciplina” di fronte alla pandemia di coronavirus. Restano aperti i negozi di alimentari, le farmacie, le banche, i tabaccai e i distributori di benzina.

Abbiamo sollecitato il Comitato scientifico che ci ha confermato che il primo turno delle elezioni amministrative previsto domani poteva essere svolto come previsto mantenendo le distanze e dando priorità agli anziani. Quindi domani le elezioni sono previste regolarmente“. Ad affermarlo è il premier francese, Edouard Philippe nel corso di un intervento in merito all’emergenza coronavirus in Francia. “Sono sicuro che i francesi dimostreranno domani calma, civismo e capacità a rispettare le regole che ci sono per la sicurezza e salute di tutti noi“.