Far tornare a lavorare prima le donne. E’ questa la proposta della virologa Ilaria Capua, ospite del programma tv DiMartedì. “Tra le strategie di mitigazione del contagio, si potrebbe pensare, quando si ripopolerà gradualmente la forza lavoro, di usare le donne un po’ come se fossero dei semafori rossi, perché ad oggi sembra che si infettino meno“. Poi Capua aggiunge ironica: “Così voi uomini forse troverete l’ufficio in ordine o forse non troverete più la sedia“.
Ironia a parte, per Capua il fatto che le donne sembrino meno soggette a rischio rispetto agli uomini “è un dato molto interessante che va confermato, ma sembrerebbe che effettivamente questo virus sia più aggressivo nei maschi. Questo è un elemento da tenere presente. Il numero di donne positive è inferiore, come anche il numero di donne che sviluppano conseguenza gravi e anche il numero di morti. Se risultasse che le donne sono meno suscettibili potremo usarlo alla post quarantena – precisa l’esperta -, dobbiamo essere pronti al dopo misure di restrizione. Bisogna proteggere e mettere in sicurezza le persone fragili e questo durerà mesi, perché il virus circolerà fino a quando non ci sarà il vaccino”.
