Coronavirus: i primi due morti in Germania con oltre mille contagi. Il virologo: “è come in guerra, non vi sono regole”

In Germania allo stato attuale si contano 1.112 casi di contagi per il nuovo coronavirus e due morti

In Germania allo stato attuale si contano 1.112 casi di contagi per il nuovo coronavirus e fino a poco fa non era stato registrato alcun decesso, “ma le vittime potrebbero arrivare presto” aveva sostenuto Hartmut Hengel, direttore dell’Istituto di virologia del policlinico universitario di Friburgo in Brisgovia e presidente della Società di virologia tedesca (Gfv). In un’intervista rilasciata oggi al quotidiano “Handelsblatt“, Hengel avverte: “Il fatto che in Germania nessuno sia morto per il coronavirus molto probabilmente cambiera’ presto, non dobbiamo farci illusioni“. Inoltre, per il presidente della Gfv è “abbastanza realistico” che il paese possa trovarsi in “una situazione simile a quella in Italia settentrionale”, il paese con maggior numero di vittime da coronavirus in Europa con 366 morti su 6.387 infetti di cui 622 guariti.

E le vittime effettivamente sono arrivate dopo poco. La Germania – si legge in una nota delle autorità locali – registra i primi due decessi legati al Coronavirus. Hengel non esclude l’adozione anche in Germania di misure drastiche per il contenimento dell’epidemia, simili a quelle attuate dall’Italia. A tal riguardo, il presidente della Gfv osserva: “Dobbiamo chiarire che le misure nella lotta contro il virus dipendono sempre dalla fase di diffusione in cui ci troviamo“. Rispetto all’Italia, la Germania è “ancora in una fase precedente”. Riguardo alle iniziative da assumere per contrastare l’epidemia, Hengel evidenzia che “è come in guerra, non vi sono regole sempre valide per tattiche e strategie”. Secondo il presidente della Gfv poi, è “indiscutibile” che vi siano state delle lacune nella preparazione ad affrontare il coronavirus. Tuttavia, per Henhel, ciò dipende dai “fatidici effetti collaterali di ogni pandemia, che e’ sempre un evento unico dettato dal relativo nuovo virus“.