Coronavirus in Italia: 1° caso in Sardegna e 9° in Friuli, nel Casertano 3° contagio e scuole chiuse

In Sardegna il primo caso di una persona contagiata dal coronavirus: sotto sorveglianza sanitaria i familiari e le persone che sono state a stretto contatto col paziente

In Sardegna è stato registrato il primo caso di una persona contagiata dal coronavirus, a Cagliari. La Regione ha spiegato che il paziente, ora ricoverato in ospedale, è risultato positivo: per la conferma è attesa la verifica dell’Istituto Superiore di Sanità cui è stato inviato il tampone.
L’Unità di crisi regionale ha già attivato i protocolli per individuare e mettere sotto sorveglianza sanitaria i familiari e tutte le persone che sono state a stretto contatto col paziente. “La situazione è sotto controllo“, assicura la Regione, “e le strutture sanitarie rimangono operativa per far fronte ad ogni evenienza. Ad oggi nessuna delle persone sottoposte a vigilanza è in una condizione tale da destare allarme“.

Un caso di contagio di Coronavirus è stato registrato anche a Cesa, nel Casertano: è il terzo accertato in Terra di Lavoro dopo la 24enne del capoluogo e una persona di Mondragone. E’ stato il sindaco di Cesa, Enzo Guida, a comunicarlo: “Abbiamo avuto notizia ufficiale dalla Task Force Regionale per la prevenzione e gestione dell’emergenza da Codiv-2019, dell’accertamento di un tampone positivo, effettuato presso l’ospedale “Cotugno” di Napoli, a carico di un cittadino di Cesa. Da informazioni degli organi sanitari – spiega Guida – le condizioni del soggetto contagiato non destano preoccupazioni. Al solo scopo di precauzione, e senza voler creare allarmismo, chiudiamo le scuole cittadine, di ogni ordine e grado, pubbliche e private. Invitiamo i cittadini ad adottare tutte i comportamenti precauzionali tesi a prevenire il contagio“.

Tre ordinanze dei sindaci di Pozzuoli, Bacoli e Quarto, emanate la scorsa notte, prorogano la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, per altri tre giorni, per motivi precauzionali. A Pozzuoli e Bacoli le lezioni riprenderanno giovedì 5 marzo, a Quarto si tornerà tra i banchi già mercoledi’ 4 marzo.

Il Comune di Pomezia ha comunicato che “è stato accertato un caso positivo al Coronavirus del padre di uno studente dell’Istituto Pascal, attualmente ricoverato allo Spallanzani di Roma” e che “sono in corso gli accertamenti sui familiari“. In attesa delle verifiche, il Comune informa la cittadinanza che “si sta predisponendo, in via precauzionale, la chiusura della scuola” e raccomanda di “evitare allarmismi“.

Cinque i casi di infezione da Coronavirus in Puglia e tre province coinvolte: Bari, Foggia e Taranto. Ieri sera sono risultati positivi al tampone un 29enne originario di Bari che lavora in Lombardia ma quasi ogni fine settimana fa la spola con la Puglia; e una 74enne residente ad Ascoli Satriano (Foggia). Questi casi si sommano ai tre pazienti della provincia di Taranto: il 43enne di Torricella, il caso numero uno pugliese che ha contratto l’infezione a Codogno per andare a fare visita a sua madre, e altri due suoi parenti, la moglie e il fratello, rimasti però asintomatici sino a oggi.

In Friuli Venezia Giulia è risultata positiva nel corso della notte al test per il Coronavirus una persona residente a Udine: lo ha reso noto il vicegovernatore con delega alla Salute e alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, nel corso della riunione del Comitato operativo riunitosi nella sede della Protezione civile Fvg di Palmanova. L’interessato è stato preso in carico dal Sistema sanitario regionale ed, essendo le sue condizioni di salute state dichiarate non gravi, si trova in quarantena domiciliare.
Ammontano quindi a 9 i casi in regione (4 a Udine, 3 a Trieste e 2 a Gorizia).