Coronavirus, infettivologo: “L’epidemia si sta allentando. I prossimi dieci giorni ci daranno indicazioni importanti”

L'epidemia di Coronavirus sta rallentando: questa impressione "deriva da fattori come ad esempio la pressione sugli ospedali"

Rincorrere il dato ufficiale, spesso è condizionato da ritardi nella valutazione dei test, diventa un gioco di interpretazione libera. L’impressione che si stia allentando, però, c’è, e si vede anche da altri fattori, come la pressione sugli ospedali“: lo ha affermato l’infettivologo dell’Ospedale Sacco, Massimo Galli, a Radio Capital. “Siamo certi che in Lombardia le persone con infezione siano molte di più di quelle infettate, il che spiega perché c’è numero spropositato di morti rispetto ai contagiati ufficiali“.
I prossimi dieci giorni ci daranno indicazioni importanti, anche per capire cosa si potrà fare verso una graduale riapertura. È prematuro parlarne, ma è giusto programmare“.
Va ricordato che la storia è piena di riprese precoci che poi si rivelano disastri dal punto di vista del risultato. Dobbiamo ragionare molto bene su quello che è opportuno fare“. “La Cina ha giustamente chiuso i confini per evitare il cavallo di ritorno. Questo sarà un fattore molto importante da considerare in tutti i piani di ripresa“. “Ci si è ripresi dopo la seconda guerra mondiale, non credo che questa esperienza metterà le economie così in ginocchio da non potersi riprendere“.