Coronavirus: isolato e sequenziato il genoma completo a Trieste, sempre più vicini al vaccino

Oggi un gruppo di ricercatori di Trieste  ha raggiunto "importanti traguardi" ottenendo "l'isolamento e sequenziamento completo del Coronavirus SARS-CoV-2"

Oggi un gruppo di ricercatori di Trieste  ha raggiunto “importanti traguardi” ottenendo “l’isolamento e sequenziamento completo del Coronavirus SARS-CoV-2: il primo è la sequenza completa dei genomi, che permette di studiare l’evoluzione del Coronavirus nel corso della pandemia e di tracciare l’origine dei virus che sono stati introdotti in Friuli Venezia Giulia, il secondo è la disponibilità di isolati virali per la diagnosi e la ricerca di molecole antivirali e di un vaccino“. La notizia “che conforta e che conferma il livello di eccellenza del sistema di ricerca che ha come fulcro il Friuli Venezia Giulia” viene riferita dal governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga e dal vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi che esprimono “vivo apprezzamento ai ricercatori che hanno ottenuto l’isolamento e sequenziamento completo del Coronavirus SARS-CoV-2” nel capoluogo giuliano. “Il virus è nuovo per l’uomo – commentano in una nota Fedriga e Riccardi – stiamo incominciando a conoscerlo solo da pochi mesi: la ricerca scientifica è necessaria per rivelare la complessità della risposta cellulare all’infezione per identificarne i punti deboli“. I primi casi positivi al Coronavirus sono stati identificati in Friuli Venezia Giulia dall’1 marzo.

Con l’obiettivo di isolare e sequenziare il virus che circola in regione, è stata attivata immediatamente una task force: il team è costituito da Alessandro Marcello del Centro internazionale di ingegneria genetica e biotecnologie di Trieste (Icgeb); da Pierlanfranco D’Agaro, direttore dell’Unità complessa Igiene e Sanità pubblica dell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina, laboratorio di riferimento della regione Friuli Venezia Giulia per la diagnosi di SARS-CoV-2; da Danilo Licastro, responsabile della piattaforma di genomica ed epigenomica Open-Lab Argo in Area Science Park. Tamponi positivi ottenuti nel laboratorio di riferimento – riporta la nota della Regione Fvg – sono stati seminati su cellule in coltura. L’Rna genomico di quattro isolate virali è stato poi estratto e l’intero genoma virale è stato sequenziato. Presso il Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologia (Icgeb) è disponibile un laboratorio di sicurezza di livello 3 predisposto per il contenimento di virus patogeni, incluso il Coronavirus, che permette ai ricercatori di lavorare in completa sicurezza.

Il lavoro prevede inizialmente la realizzazione di metodi diagnostici molecolari e sierologici per il Covid-19, ssenziali per capire chi è infettato e chi lo è stato, quando l’infezione è guarita. Questi metodi sono messi a liberamente disposizione della comunità scientifica dell’Icgeb. Inoltre, piccole molecole possono essere adesso analizzate per la capacità di inibire il virus, il primo passo per trovare una cura, ed è possibile studiare la risposta immunitaria – conclude la nota – in grado di neutralizzare l’infezione.