Coronavirus in Italia: farmacologo spiega perché “bisogna vedere cosa succede di 2 giorni in 2 giorni”

Coronavirus, Silvio Garattini: "Non bisogna guardare ai singoli giorni, ma fare un po' di aggregazione"

MeteoWeb

I risultati” delle misure intraprese in Italia per contenere l’epidemia di Coronavirussi potranno vedere soltanto un po’ più avanti, sono state prese misure energiche, ma dopo un certo periodo di tempo, non nell’immediato, e quindi questo fa sì che ci siano molti contagiati. Non bisogna guardare ai singoli giorni, ma fare un po’ di aggregazione, almeno vedere cosa succede di due giorni in due giorni“: lo ha affermato Silvio Garattini, presidente e fondatore Istituto ricerche farmacologiche “Mario Negri” di Milano, ospite di SkyTg24. “Finora c’era speranza, perché alcuni dati dimostravano che ci fosse un risultato. Va detto che bisogna avere pazienza, non è possibile che le cose scompaiano rapidamente. In Lombardia sembrava andasse bene, ora ascoltiamo i dati, ma non affrettiamoci a fare commenti frettolosi“.