Il Coronavirus in Italia: primi possibili casi in Valle d’Aosta, 91 test eseguiti in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza

Coronavirus: sono 91 i test per il Covid 19 eseguiti dal laboratorio di riferimento regionale di Pescara dall'inizio dell'emergenza a oggi

La Presidenza della Regione Valle d’Aosta ha reso noto che sono risultati positivi al Coronavirus i tamponi eseguiti ieri su due pazienti presi in carico dal Servizio sanitario regionale. I tamponi sono stati inviati all’Istituto superiore di sanità che dovrà dare conferma della positività. Le persone risultate positive manifestano sintomatologie lievi.
I pazienti appartengono allo stesso nucleo famigliare e sono stati individuati dopo aver contattato il medico di base, segnalando sintomi influenzali e indicando che uno di essi era stato nelle zone a rischio contagio.
I due pazienti, così come i loro nuclei familiari e le persone che sono state in stretto contatto con loro, sono stati sottoposti a misure di isolamento preventivo, con assistenza sanitaria e sorveglianza epidemiologica da parte del medico di igiene e sanità pubblica con il supporto del 118.
Il Presidente della Regione, in stretto e costante raccordo con l’Unità di coordinamento per il COVID-19, ha coinvolto le autorità comunali per le opportune procedure volte a garantire il rispetto e lo svolgimento del protocollo previsto per la gestione dei probabili casi.
L’Unità di coordinamento sottolinea comunque che l’evidenziazione di queste positività non deve generare allarmismo. Si raccomanda in ogni caso alla popolazione di evitare, se non strettamente necessario, ogni spostamento verso le zone a rischio.

Il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute della Regione Abruzzo rende noto che sono 91 i test per il Covid 19 eseguiti dal laboratorio di riferimento regionale di Pescara dall’inizio dell’emergenza a oggi: di questi 74 sono risultati negativi, 7 positivi (tra questi è compreso anche il test positivo di primo livello sul paziente ricoverato a Vasto) e 4 sono attualmente in corso. Dei positivi, 6 sono stati già confermati dal risultato delle controanalisi dell’Istituto Superiore di Sanità e sono tutti ricoverati non in terapia intensiva.
La differenza tra il numero totale e quello degli esiti è legato al fatto che alcuni test sono stati eseguiti più volte sullo stesso paziente.
Al momento sono stati eseguiti 19 test per la Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 11 per la Asl Lanciano-Vasto-Chieti, 46 per la Asl di Pescara e 15 per la Asl di Teramo.