La Regione Abruzzo ha istituito l’Unità di crisi per l’emergenza legata al Coronavirus: dell’organismo, che ha sede nella Sala operativa della Protezione civile regionale, fanno parte specifiche figure professionali individuate tra i dipendenti regionali, coordinate dalla stessa Protezione civile e dal Dipartimento Sanità della Regione. Responsabile dell’unità di crisi, che ha anche il ruolo di soggetto attuatore delle misure legate all’emergenza, è stato nominato (con decreto del presidente della Regione) Silvio Liberatore, dirigente del Servizio Emergenza e Protezione civile della Regione.
Sono saliti a 670 i casi positivi al coronavirus in Veneto, 72 in più di quelli registrati nel pomeriggio di ieri: lo conferma il bollettino regionale. Diciotto invece i decessi, 3 più di ieri.
Per quanto riguarda i casi positivi nelle altre regioni d’Italia, sono aumentati in Sardegna i casi di coronavirus: nella notte sono saliti a 15.
I contagi si registrano a Oristano, Olbia e Nuoro. I primi due pazienti sono stati ricoverati negli ospedali di Sassari e Nuoro, mentre il terzo non ha avuto bisogno del ricovero. Nella sola giornata di ieri nell’isola sono stati rilevati cinque nuovi casi. I tamponi sono stati inviati all’istituto superiore di sanità per la conferma della diagnosi.
“La Sod Virologia dell’Ospedale di Torrette di Ancona ha comunicato questa mattina gli ultimi risultati dei test sui tamponi positivi al Coronavirus nelle Marche: sono 274 in totale i campioni positivi, su 1028 complessivamente testati” Lo ha scritto su Facebook Luca Ceriscioli, presidente regione Marche.
Eseguita la processazione dei 36 i tamponi giunti ieri dalle province di Potenza e Matera: un caso è risultato positivo al Covid-19. Si tratta di un paziente di Matera, che attualmente è ricoverato nel reparto di malattie infettive del Madonna delle Grazie. Salgono a quattro i casi positivi al coronavirus in Basilicata.
Il paziente che nei giorni scorsi è risultato positivo al test del Coronavirus e per questo motivo ricoverato al Grande ospedale metropolitano di Reggio Calabria, è stato dimesso. Le sue condizioni sono buone, ma sarà comunque obbligato a una quarantena a casa insieme alla famiglia, negativa al test.
L’Azienda sanitaria comunica che anche in Alto Adige è in crescita costante il numero delle persone positive al test. Ieri nel corso della giornata 48 pazienti sono stati sottoposti ad analisi e tamponi. L’Azienda sanitaria dell’Alto Adige comunica che ieri sera (7 marzo) risultavano positivi al test 17 di loro, questo significa che è probabile un’infezione da Covid 19. Sale così a 27 il numero delle persone sottoposte al test risultate positive; per 26 di loro manca ancora la conferma da parte dell’Istituto Superiore di Sanità di Roma. Uno dei pazienti è in cura presso il reparto cure intensive.


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