Coronavirus, medico: “I bambini sono protetti ma contagiosi, non baciateli”

Coronavirus e bambini: "Fate molta attenzione a segnali di possibili infezioni come tosse, febbre alta o banali raffreddori"

I bambini sono fortunatamente protetti dal rischio di sviluppare quadri gravi. Nessun paziente sotto i 30 anni è stato vittima di eventi fatali. Voglio rassicurare i genitori. Però anche i piccoli possono essere fonte di contagio per la famiglia e i nonni. E’ stato questo il razionale della chiusura delle aule. Quindi bisogna abolire gli eventi ludici dove si ricreano condizioni cui abbiamo voluto sottrarre i bimbi tenendoli a casa“, “non devono incontrare amichetti, la passeggiatina sì, limitata e sempre nel rispetto del distanziamento sociale, non baciateli. Fare molta attenzione a segnali di possibili infezioni come tosse, febbre alta o banali raffreddori“: lo ha spiegato, in una intervista al Corriere della Sera, il direttore del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli ed oncoematologo dell’ospedale Bambino Gesù di Roma.