La Cina ha registrato 119 nuovi contagi da Coronavirus, in calo per il 3° giorno consecutivo, e 38 nuovi decessi. Secondo gli ultimi dati della Commissione sanitaria nazionale aggiornati a martedì, i decessi totali sono saliti a 2.981 e le infezioni a 80.270.
I nuovi casi nell’Hubei, provincia epicentro dell’epidemia, si sono attestati a 115, mentre 4 sono quelli relativi al resto della Cina. Il numero di infezioni sospette sono calate a 520, ai livelli più bassi da gennaio.
E’ stato rilevato il primo caso di coronavirus importato dall’Italia a Pechino: lo riferisce il tabloid Global Times. Nei giorni scorsi erano stati confermati in Cina otto casi positivi di persone contagiate dal coronavirus provenienti da Bergamo, che lavoravano tutte per lo stesso ristorante in Italia e che non erano mai state a Wuhan o nello Hubei, dove è scoppiata l’epidemia. Gli altri casi importati finora in Cina riguardano cinque cittadini provenienti dall’Iran e un cittadino britannico sbarcato a Shenzhen, nel sud-est del Paese.
Per supportare la risposta all’epidemia di Covid-19, tre giorni fa a Shangai sono stati consegnati al Governo della Cina 12 tonnellate di aiuti medici dell’UNICEF per gli operatori sanitari. I 100 metri cubi di aiuti includono maschere, indumenti protettivi, occhiali, guanti medici, termometri, kit per la raccolta di campioni e disinfettanti per le mani, per contribuire a ridurre la mancanza di forniture essenziali necessarie a chi lavora per contenere il virus. Le forniture saranno inviate a Wuhan, l’epicentro dell’epidemia, e in altre regioni della provincia di Hubei. Questi ultimi portano il totale degli aiuti forniti dall’UNICEF a circa 30 tonnellate, per un valore totale di circa 1 milione di dollari. Il primo invio di aiuti è arrivato a Wuhan il 30 gennaio, invece il secondo pochi giorni dopo.
Per quanto riguarda invece la Corea del Sud, il Paese ha registrato 516 contagi da Coronavirus, che portano il totale a 5.328. Il numero delle vittime è salito da 28 a 32, secondo gli ultimi dati aggiornati diffusi dal Korea Centers for Disease Control and Prevention.
I casi di Coronavirus in Giappone – compresi gli oltre 700 passeggeri infettati sulla nave Diamond Princess – hanno superato la soglia delle 1.000 persone. I numeri aggiornati ad oggi sono stati forniti dal Ministero della Salute nipponico e confermano un bilancio di 12 morti, inclusi 6 che erano sulla nave.
Dall’altro lato dell’oceano, in Canada, si registrano 30 casi di Coronavirus. Gli ultimi tre contagi confermati sono due in Ontario (una donna che ha viaggiato in Egitto e un uomo tornato dal’Iran) e uno nella British Columbia (un uomo anch’egli tornato dall’Iran).
Secondo l’OMS nelle ultime 24 ore si sono registrati 1.922 nuovi casi di Coronavirus, l’80% dei quali si concentrano in Italia, Iran e Corea del Sud. I casi di Coronavirus accertati nel mondo – in base all’ultimo aggiornamento – sono 90.870.


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