Coronavirus: “netto calo” dello smog al Nord Italia in un mese, le MAPPE satellitari

Coronavirus, ricercatore NASA: "In un mese, c'è un netto calo dei livelli di NO2 (un indicatore di inquinamento) nel Nord Italia"

In un mese, c’è un netto calo dei livelli di NO2 (un indicatore di inquinamento) nel Nord Italia“: lo ha scritto su Twitter Santiago Gassò, ricercatore associato della NASA, pubblicando quattro foto della Penisola, scattate da Sentinel-5 Precursor, satellite di osservazione della Terra sviluppato dall’ESA nell’ambito del programma Copernicus.
Gli scatti mostrano l’evoluzione della presenza del diossido di azoto nell’aria a partire dalla settimana del 14 febbraio.
Il calo sarebbe dovuto alle misure di contenimento della diffusione del coronavirus, tra cui la chiusura delle scuole e la limitazione degli spostamenti.

I sensori Tropomi (Tropospheric Monitoring Instrument) a bordo del satellite hanno rilevato il progressivo ridursi della nube rossa di biossido di azoto, il gas nocivo emesso dai combustibili fossili, quindi in particolare dai veicoli a motore e dalle strutture industriali. Un effetto simile è stato rilevato dai satelliti all’inizio di marzo in Cina – dove i livelli di biossido di azoto sono calati del 30% – attraverso le immagini raccolte dalla NASA e dai satelliti di monitoraggio dell’inquinamento dell’ESA.