La Cina ha registrato altri 17 morti collegati al Coronavirus, portando il bilancio delle vittime nel mondo oltre quota 4mila, a 4.012, secondo il conteggio della Johns Hopkins University.
Il contagio, partito dalla Cina, ha ormai toccato oltre 100 Paesi, causando più di 110mila casi di infezione.
Il presidente cinese Xi Jinping si è recato a Wuhan, capoluogo della provincia cinese dell’Hubei, epicentro dell’epidemia: è la prima volta che il presidente cinese visita la città, segno evidente che le autorità cinesi ritengono sotto controllo il contagio. E’ arrivato in aereo nell’Hubei, per “un’ispezione“, ha riferito l’agenzia ufficiale cinese Xinhua. Xi incontrerà operatori sanitari che sono stati per settimane in prima linea, funzionari militari e locali, agenti di polizia, pazienti e gli abitanti.
L’ultimo ospedale di Wuhan convertito alla cura esclusiva di pazienti contagiati dall’epidemia portata dal virus COVID-19 è stato chiuso oggi, nel giorno stesso in cui il presidente cinese Xi Jinping ha fatto la sua prima visita: lo riporta il South China Morning Post. L’ospedale Wuchang Fangchang era stato dedicato a pazienti con sintomatologia media ed era l’ultimo di una serie di strutture convertiti in ospedali provvisori per la febbre.
La diffusione del Coronavirus sta rallentando ancora in Corea del Sud: i nuovi casi registrati ieri sono stati 131, in netta diminuzione dopo i 248 di domenica, i 367 di sabato, i 438 di venerdì e i 518 di giovedì. Il totale delle infezioni, ha reso noto il Korea Centers for Disease Control and Prevention, è salito a 7.513. I decessi sono aumentati di 3 unità, a 54. I nuovi guariti sono 81 per totali 247.

La Mongolia ha bloccato per sei giorni ingressi e uscite dalla sue città dopo il primo caso di coronavirus nel Paese: si tratta di un cittadino francese che lavora in una consociata locale del colosso nucleare Orano, specializzato nell’estrazione dell’uranio. L’uomo, arrivato via Mosca, non avrebbe rispettato la quarantena obbligatoria di 14 giorni, ha precisato il ministero della Salute mongolo.
Il presidente di Panama, Laurentino Cortizo, ha annunciato ieri sera che le autorità sanitarie del Paese hanno confermato l’esistenza di un primo caso di Coronavirus: lo riporta il quotidiano La Prensa. Si tratta, precisa il giornale, di una donna panamense di 40 anni in condizioni stabili che ora si trova in isolamento nella sua residenza con assistenza medica continua.
E’ iniziato lo sbarco dei passeggeri della Grand Princess, la nave da crociera attraccata a Oakland, in California, con 21 persone positive al Coronavirus. A bordo anche 32 italiani. Gli stranieri saranno riportati a casa mentre gli americani saranno tenuti in quarantena per 14 giorni in basi militari in California, Texas e Georgia. Tra i contagiati, 19 sono membri dell’equipaggio che saranno curati a bordo della nave.
L’Africa ha raggiunto i 100 casi. secondo il sito della CNN, questa è al momento la distribuzione dell’epidemia: Egitto 55 casi, Algeria 20, Sud Africa 7, Tunisia 5, Senegal 4, Marocco 2, Camerun 2, Burkina Faso 2, Nigeria 2, Togo 1.
Con due nuovi casi confermati in Virginia, sale a 731 il bilancio dei contagi da Coronavirus negli Stati Uniti, riporta la CNN. Secondo gli ultimi dati forniti dalle autorità sanitarie americane sono 26 i decessi. In otto stati è stato dichiarato lo stato di emergenza per il Coronavirus, e in questi stati si stanno registrando chiusure delle scuole e delle università.


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