Coronavirus, primo caso positivo in Vaticano: stop a eventi, riunioni, attività formative

Il primo paziente risultato positivo al Coronavirus in Vaticano sarebbe stato portato per i controlli in una struttura ospedaliera di Roma

Considerato l’evolversi della situazione epidemiologica ed allo scopo di ridurre il rischio di diffusione del COVID-19 all’interno dello Stato della Città del Vaticano si ritiene opportuno suggerire alcune misure prudenziali di contenimento“: lo si legge in una direttiva emessa dalla Direzione Sanità e Igiene del Governatorato della Città del Vaticano, in cui si precisa di: “Provvedere all’affissione nei luoghi di lavoro e all’ingresso dei servizi aperti al pubblico, ovvero di maggiore affollamento e di transito oltre che presso gli esercizi commerciali, delle norme per la prevenzione e diffusione dell’infezione COVID-19 emanate dalla Direzione di Sanità ed Igiene (DSI) in data 25 febbraio u.s e diffuse per via telematica; sospendere le riunioni ed eventi sociali in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità; sospendere o attuare misure di limitazione degli accessi a tutte le attività svolte in ambienti chiusi e/o di dimensioni limitate che comportino una partecipazione di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro; adottare interventi di sanificazione straordinaria sui mezzi di trasporto ad utilizzo comune; sospendere tutte le attività formative; limitare i viaggi e gli spostamenti se non strettamente necessari; è fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa del servizio di Guardia Medica dello Stato della Città del Vaticano, salvo specifiche indicazioni del personale sanitario preposto“.

Coronavirus: primo caso positivo in Vaticano

Questa mattina sono stati temporaneamente sospesi tutti i servizi ambulatoriali della Direzione Sanità e Igiene dello Stato della Città del Vaticano per poter sanificare gli ambienti a seguito di una positività al Covid-19 riscontrata ieri in un paziente. Rimane pero’ in funzione il presidio di Pronto Soccorso. La Direzione Sanità e Igiene sta provvedendo ad informare le competenti autorità italiane e nel frattempo sono stati avviati i protocolli sanitari previsti“: lo riferisce il portavoce vaticano Matteo Bruni.

SI tratta del primo caso di Coronavirus riscontrato all’interno dello Stato Vaticano.
Ieri il direttore della Sala Stampa vaticana aveva spiegato che erano in atto misure di prevenzione, in coordinamento con le autorità della Repubblica Italiana.
Relativamente all’attività del Santo Padre, della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano dei prossimi giorni, sono allo studio misure volte ad evitare la diffusione del covid-19, da implementare in coordinamento con quelle adottate dalle autorità italiane“, era stato spiegato.

Il primo paziente risultato positivo al Coronavirus in Vaticano sarebbe stato portato per i controlli in una struttura ospedaliera di Roma. In Vaticano, infatti, esistono presidi sanitari ma non ci sono posti di degenza. Massimo riserbo in Vaticano sull’identità del paziente.