“Questa mattina sono stati temporaneamente sospesi tutti i servizi ambulatoriali della Direzione Sanità e Igiene dello Stato della Città del Vaticano per poter sanificare gli ambienti a seguito di una positività al Covid-19 riscontrata ieri in un paziente. Rimane pero’ in funzione il presidio di Pronto Soccorso. La Direzione Sanità e Igiene sta provvedendo ad informare le competenti autorità italiane e nel frattempo sono stati avviati i protocolli sanitari previsti“: lo riferisce il portavoce vaticano Matteo Bruni.
SI tratta del primo caso di Coronavirus riscontrato all’interno dello Stato Vaticano.
Ieri il direttore della Sala Stampa vaticana aveva spiegato che erano in atto misure di prevenzione, in coordinamento con le autorità della Repubblica Italiana.
“Relativamente all’attività del Santo Padre, della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano dei prossimi giorni, sono allo studio misure volte ad evitare la diffusione del covid-19, da implementare in coordinamento con quelle adottate dalle autorità italiane“, era stato spiegato.
Il primo paziente risultato positivo al Coronavirus in Vaticano sarebbe stato portato per i controlli in una struttura ospedaliera di Roma. In Vaticano, infatti, esistono presidi sanitari ma non ci sono posti di degenza. Massimo riserbo in Vaticano sull’identità del paziente.
