Coronavirus, Rossi: “In Toscana tampone a tutti i ricoverati in ospedale”, migliaia di arrivi dalle zone rosse

"Faremo il tampone a tutti coloro che entreranno in ospedale, a tutti coloro che vengono ricoverati perché non vogliamo che una persona che viene ricoverata in un reparto risulti positiva al Coronavirus"

“Faremo il tampone a tutti coloro che entreranno in ospedale, a tutti coloro che vengono ricoverati perché non vogliamo che una persona che viene ricoverata in un reparto risulti positiva al Coronavirus e infetti tutto quel reparto, costringendoci a chiuderlo“. Lo annuncia nel corso di una conferenza stampa sul Coronavirus il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi.

Anche il governatore della Toscana, dunque, ha ora compreso il pericolo e il rischio di fronte all’epidemia sempre più dilagante. Rossi era stato protagonista di una polemica sorta con il virologo Burioni in merito al fatto che, prima dello scoppio del primo focolaio in Lombardia, aveva deciso di non sottoporre a quarantena un grosso numero di cinesi residenti in Toscana e di ritorno dalla Cina dopo il capodanno.

I sindaci ci riferiscono che ieri e’ stata presa d’assalto l’isola d’Elba, tutta la costa toscana e anche l’Aretino da persone che vengono dalla Lombardia. Anche l’Abetone (Pistoia), da chi viene da Modena. Chiediamo a tutti di tornare nei loro paesi, nelle loro citta’. Serve un atto di responsabilita’. Chiedero’ al Governo di assumere provvedimenti in questo senso. Il contenimento e’ fondamentale“. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, spiegando che sarebbero “decine di migliaia di persone” le persone venute in questi giorni dalle zone rosse in Toscana per vacanza. “Invito queste persone a tornare a casa propria, a fare un gesto di responsabilita’ per la salute collettiva – aggiunge Rossi -. Anche perche’ queste persone non hanno il medico di famiglia che e’ il primo riferimento per qualsiasi problema di salute, o sintomi influenzali collegati al Coronavirus“. Rossi si e’ detto “d’accordo che per motivi di lavoro o di necessita’ di salute si possa venire venire qua ma non per motivi di vacanza“.