Coronavirus: San Marino impone la quarantena per chi arriva dalle zone a rischio

Coronavirus: "Le Autorità di San Marino hanno introdotto alcune misure preventive, che hanno una validità di 90 giorni a partire dal 22 febbraio"

San Marino ha introdotto l’obbligo della quarantena fiduciaria per chiunque entri nel micro-Stato proveniente da zone di contagio del coronavirus.
Al fine di prevenire la diffusione del Covid-19 (nuovo coronavirus) – si spiega sul sito Viaggiare sicuri della Farnesina – le Autorità di San Marino hanno introdotto alcune misure preventive, che hanno una validità di 90 giorni a partire dal 22 febbraio. Per tutti coloro che rientrano da zone di contagio è stato disposto l’obbligo della “quarantena fiduciaria”, con isolamento obbligatorio all’interno della propria abitazione e il divieto di qualsiasi contatto per un periodo di 20 giorni. Coloro che arrivano a San Marino e che nei precedenti venti giorni, indipendentemente dalla nazionalità, abbiano soggiornato e/o transitato in aree a rischio, come identificate dall’OMS, oppure abbiano avuto contatti stretti con casi confermati di COVID-19, devono avvisare la “Centrale Operativa Interforze” i cui contatti sono stati resi pubblici. Ai medesimi è fatto divieto di accedere direttamente alle strutture sanitarie, in particolare Pronto Soccorso e Centri Sanitari. Inoltre, le strutture ricettive sammarinesi sono obbligate a registrare i pernottamenti nell’applicativo web “alloggiati” immediatamente al momento del check-in e non nell’arco delle successive 24 ore come è normalmente previsto.”

Il primo unico caso sammarinese positivo al Covid-19 è un paziente di 88 anni, con patologie croniche, ricoverato nel reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale Infermi di Rimini.