Coronavirus: i supercomputer della NASA studiano la pandemia

La NASA ha messo a disposizione il supercomputer SGI Altix a 512 processori, che in genere viene utilizzato per sviluppare modelli di simulazione climatici

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Anche i supercomputer della NASA sono impegnati nello studio dell’evoluzione della pandemia da coronavirus SarsCoV2, così come nella ricerca di potenziali candidati per il trattamento e il vaccino.
La Casa Bianca ha annunciato un progetto che riunisce la NASA, la National Science Foundation, i laboratori del Dipartimento dell’Energia, aziende e istituzioni accademiche, allo scopo di unire le risorse informatiche contro la pandemia.
La NASA ha messo a disposizione il supercomputer SGI Altix a 512 processori, presso il Centro ricerche Ames, che in genere viene utilizzato per sviluppare modelli di simulazione sul comportamento del clima.
Sono orgoglioso che la Nasa stia prestando la nostra esperienza di supercalcolo per contribuire alla lotta globale contro la malattia Covid 19“, ha scritto su Twitter l’amministratore della NASA Jim Bridenstine. “Da oltre sei decenni l’agenzia utilizza la sua esperienza per affrontare sfide che hanno portato benefici a persone in tutto il mondo in modi inaspettati“.