Coronavirus, tensioni nelle carceri: “E’ emersa la vera ragione della protesta, le restrizioni per il virus non c’entrano”

Rivolte nelle carceri: "E' emersa la vera ragione della protesta, che non riguarda le restrizioni e il pericolo coronavirus"

Notte di tensione al carcere della Dozza di Bologna. In seguito alla rivolta messa in atto ieri da un gruppo di detenuti, gli scontri all’interno del carcere sono proseguiti e sarebbero anche stati dati alle fiamme alcuni mezzi della polizia penitenziaria. Secondo quanto ha spiegato il sindacato, ci sarebbero stati lanci di pezzi di cemento e insulti agli agenti e al personale della struttura, e in mattinata sono riprese le trattative per tentare di porre fine alla protesta.
Alcuni detenuti, poi, sono anche saliti sul tetto impugnando striscioni con scritto “indulto”, “amnistia subito” e “vogliamo i nostri diritti”. “E’ emersa la vera ragione della protesta – spiega all’AdnKronos Giovanni Battista Durante, segretario generale del Sappe – che non riguarda le restrizioni e il pericolo virus. E’ stato sfruttato il momento per creare caos e chiedere amnistia e indulto“.