La diffusione delle emoji del coronavirus: ecco quali sono quelle più utilizzate
Emojipedia ha condotto diverse analisi sull'utilizzo delle emoji per discutere sui social di coronavirus: ecco le due più utilizzate e le altre indicazioni emerse
Ormai da mesi, l’argomento del giorno nel mondo è sempre lo stesso: il coronavirus che si sta diffondendo nel mondo come pandemia. Esperti del settore e governi del mondo sono impegnati in una corsa contro il tempo per trovare una cura che possa fermare al più presto la diffusione della malattia e per varare misure che possano aiutare i Paesi a limitare i danni sia alla società che all’economia. Ma oltre tutto questo, come ha reagito il mondo del web alla nuova minaccia?
Emojipedia ha valutato l’utilizzo di 12 emoji legate alla salute per vedere quali sono le più comunemente utilizzate per riferirsi al coronavirus. Ecco la loro percentuale di utilizzo: microbo (42,09%), faccina con la mascherina (35,82%), faccina nauseata (5,38%), faccina che starnutisce (5,07%), sapone (3,67%), faccina che vomita (2,85%), faccina con il termometro, faccina con la testa bendata, ambulanza, pastiglia, siringa, spugna (tutte nel complesso 2,37%).
Tra il 7 e l’8 marzo 2020, è stato raccolto un campione di 49.621 tweet, che includevano almeno una delle 12 emoji selezionate. Filtrando questi tweet per quelli che facevano riferimento a “Coronavirus” o “COVID”, è rimasto un campione di 2.454 tweet (il 4,95% del campione iniziale). Nei tweet valutati, l’utilizzo dell’emoji con la mascherina e quella del microbo mostravano le percentuali più alte, che indicano che queste emoji sono le più incentrate sulle discussioni relative al coronavirus. L’analisi suggerisce che al momento queste due emoji sono le migliori da utilizzare per fare riferimento o descrivere il coronavirus.
Tweet sul coronavirus
Emojipedia ha raccolto e analizzato oltre 200.000 tweet in diverse lingue che si riferivano a “Coronavirus” o “COVID” per determinare quale emoji sono più popolari (figura a lato). Questi dati sono stati estrapolati da un campione di 205.576 tweet raccolti da Emojipedia tra il 7 e l’8 marzo. In cima alla classifica, ci sono due emoji che ridono, poi la mascherina, una faccia pensierosa, il solito microbo e ancora più giù, compaiono la faccina che alza gli occhi al celo, un simbolo di attenzione, le mani giunte. Anche se la presenza delle due faccine che ridono in cima alla lista può sembrare ambigua, queste due emoji sono costantemente tra le più utilizzate su Twitter. La loro presenza nelle discussioni legate al coronavirus potrebbe indicare diverse possibilità: i tweet sul coronavirus non sono diversi dalle più ampie discussioni su Twitter, in cui queste emoji sono molto popolari; le persone ridono e prendono alla leggera le notizie legate al coronavirus; una combinazione di entrambi o altri fattori.
Per determinare se questi risultati sono stati alterati dalla popolarità generale di alcune emoji, come quelle delle risate, è stato raccolto un terzo campione. Analizzando 132.702 tweet da un campione senza argomento specifico preso tra l’8 e il 9 marzo, è stata messa a confronto la differenza nella popolarità delle prime 15 emoji nel campione “COVID” con la loro popolarità nel campione generale (vedi tabella a lato). Da questo confronto, sono emersi aumenti importanti nelle posizioni delle emoji che solitamente non sono popolari come quelle delle risate. Per esempio, l’emoji con la mascherina perde 100 posizioni, il microbo ne perde 133, il simbolo di allerta ne perde 110.
Inoltre, la presenza della bandiera dell’Italia coincide con le notizie della quarantena regionale nel Nord Italia. Oltre all’Italia, le prime 5 bandiere più utilizzate nel campione di 205.576 tweet sono Cina (2° posto dopo l’Italia), Stati Uniti (3°), Francia (4°) e Spagna (5°).
Recente aumento
La rilevanza dell’emoji con la mascherina e del microbo in entrambi i campioni di tweet è ripresa anche nell’analisi del comportamento degli utenti di Emojipedia negli ultimi 8 mesi. Sono stati rivisti i dati di visualizzazione della pagina Emojipedia da luglio 2019, analizzando nello specifico i dati di tendenza per emoji con mascherina, testa bendata e microbo. L’emoji con la testa bendata è stata selezionata perché in precedenza era strettamente correlata all’emoji con la mascherina prima della diffusione del COVID-19 nel 2020. Sia l’emoji con la mascherina che quella del microbo divergono drasticamente da quella con la testa bendata alla fine di gennaio 2020. Per quanto riguarda il microbo, in questo momento storico è più popolare su Emojipedia di quanto non lo sia stato dalla sua approvazione nel 2018.
Termini correlati
Infine, Emojipedia ha condotto un’analisi sulle parole più comunemente usate insieme all’emoji con la mascherina e a quella del microbo su Twitter. Sono stati analizzati 5.931 tweet in inglese con almeno una emoji con mascherina e 2.512 tweet con almeno un’emoji del microbo.
Le varianti di “Coronavirus” e “COVID” appaiono in primo piano insieme alle due emoji considerate.
Questo indica ancora una volta che queste sono le due emoji principalmente utilizzate per discutere del coronavirus e della sua diffusione nel mondo. Il fatto che si discuta di così pochi altri argomenti utilizzando queste faccine indica che, almeno al momento, queste sono le emoji del coronavirus per quanto riguarda il pubblico generale.