L’Europa è “l’epicentro della prima pandemia di coronavirus: importante che i Paesi lavorino insieme”

"Ogni Paese, senza eccezioni, deve intraprendere le sue azioni più audaci per fermare o rallentare la diffusione del coronavirus"

L’Europa è l’epicentro della prima pandemia di coronavirus e ogni paese, senza eccezioni, deve intraprendere le sue azioni più audaci per fermare o rallentare la diffusione del virus. L’azione più audace dovrebbe includere l’azione della comunità“: lo ha affermato Hans Kluge, direttore per l’Europa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) in una conferenza stampa. “La buona notizia è che la Regione europea è vigile e in guardia. Sono state varate misure di preparazione e risposta a più livelli in tutti i nostri Stati membri. L’epidemia sta progredendo a velocità diverse nei diversi paesi a seconda della demografia e di altri fattori“.
Questo è un momento senza precedenti. È importante che i paesi lavorino insieme, imparino gli uni dagli altri e armonizzino gli sforzi. Il virus può essere respinto dalla solidarietà all’interno delle comunità, all’interno delle Nazioni e all’interno della nostra regione“.
L’esperienza della Cina e di altri Paesi dimostra che i test e la tracciatura dei contatti, combinati con il distanziamento sociale e la mobilitazione della comunità, se attuati in modo rapido ed efficace possono prevenire le infezioni e salvare vite umane“.