Harvey Weinstein è positivo al coronavirus: l’ex produttore in prigione per violenza sessuale è stato isolato

L'ex produttore cinematografico Harvey Weinstein è positivo al coronavirus e potrebbe aver infettato numerosi detenuti e agenti penitenziari

Harvey Weinstein è positivo al coronavirus. L’ex produttore è stato messo in isolamento nel piccolo carcere dello Stato di New York dove è stato recentemente trasferito per scontare una condanna fino a 23 anni di prigione. Lo scrive la Niagara Gazette. Weinstein è recluso nel Walden Correctional Center di Alden, una cittadina fuori Buffalo dove è detenuto per per crimine sessuale e stupro di terzo grado. Weinstein è uno dei due detenuti del carcere ad essere risultati positivi al virus. Autorità del carcere hanno detto alla Niagara Gazette che l’ex boss di Miramax era già positivo quando è entrato nel sistema penitenziario dello Stato di New York da Rikers Island, una prigione della città di New York. Wende è un centro di smistamento per detenuti che vengono poi spostati in altre strutture dopo esser stati sottoposti ad analisi mediche. Weinstein ha 68 anni e soffre di cuore. Dopo la condanna e prima di esser trasferito a Rikers era stato sottoposto a uno stent cardiaco.