Maltempo Emilia Romagna: “Danni preoccupanti dalle gelate”

In Emilia-Romagna "affiorano in maniera preoccupante i danni lasciati dalle gelate dei giorni scorsi"

In Emilia-Romagna “affiorano in maniera preoccupante i danni lasciati dalle gelate dei giorni scorsi”: oltre alla pesante perdita di produzione frutticola “sarà drastico l’impatto sull’indotto anche a valle e a monte della filiera e soprattutto in termini di giornate di lavoro perse nelle operazioni colturali”. Lancia l’allarme il presidente regionale di Confagricoltura, Marcello Bonvicini, per il quale ci saranno “disastrose ricadute”.

“Da una stima prudenziale – prosegue il presidente dell’organizzazione agricola – i danni derivanti dalla mancata occupazione si attestano intorno ai 37 milioni di euro nel comparto albicocche; 78 milioni nelle pesche e nettarine; 12 milioni nelle susine e 5 nelle ciliegie”. Dalla Val D’Arda, nel piacentino, a Rimini se n’è andato gran parte del raccolto 2020 di drupacee. Nel Modenese e Reggiano, per Confagri regionale, la perdita di produzione nel pesco, albicocco e susino cino-giapponese è quasi totale. Nel comparto ferrarese delle albicocche si ipotizza un crollo di produzione lorda vendibile (Plv) vicino al 90%.

Giù la produzione di albicocche con perdite fino al 90% nell’Imolese, in provincia di Bologna. Per le albicocche del Ravennate è previsto un crollo di Plv vicino all’80%, nelle susine dal 60 all’80% e nelle pesche e nettarine intorno al 50-60%. Giu’ il raccolto del 60% nel kiwi giallo e del 40% nel verde. Nel territorio di Forli’, Cesena e Rimini si stima che le albicocche e susine siano compromesse per l’80% e le nettarine per il 65%.