I conti non tornano. E ad accorgersene sono stati Claudio Cancelli, imprenditore nella sanità, e Luca Foresti, sindaco, entrambi fisici, che hanno analizzato i dati storici di Nembro, in provincia di Bergamo, il comune più colpito dal nuovo Coronavirus in rapporto alla popolazione. I morti dovuti a Covid-19 fino a questo momento sono 31. Secondo i due esperti, però, “sarebbero almeno quattro volte di più”. Il motivo lo spiegano al Corriere della Sera: “Molti decessi – dicono – non vengono classificati come Covid-19 perché non si fanno i tamponi alle persone decedute”
I due fisici, Cancelli e Foresti, sono convinti della necessità di analizzare i dati dei singoli comuni in cui ci siano almeno 10 morti per Covid-19 ufficiali, al fine di verificare se ci sia corrispondenza con le morti reali. Il timore è che il numero dei contagiati sia non corrispondente a realtà, così come anche il numero di morti. Se guardiamo ai numeri di Nembro, per capire quante persone siano davvero morte con Coronavirus in Italia, dovremmo prendere i numeri dei decessi ufficiali e moltiplicarli almeno per 4.
