Previsioni Meteo – La circolazione prevalente sul bacino centrale del Mediterraneo e sull’Italia, avrà ancora una matrice settentrionale fino a tutto domani, Martedì 10 marzo, a causa del persistere di una moderata saccatura subpolare, la quale arrecherà ancora precipitazioni soprattutto sui settori alpini, qui più intense e diffuse, localmente sull’estremo Sud, specie su Sicilia e Sud Puglia. Anche le temperature, associate al sistema depressionario, continueranno a essere sotto media sulle aree adriatiche, appenniniche centro meridionali, al Sud e sulle isole maggiori, sebbene in aumento progressivo verso metà settimana. Aumento più apprezzabile già da domani, a iniziare dalle Alpi, poi da settori nord-occidentali del medio-alto Tirreno e via via su buona parte del territorio.

Tuttavia, a parte questi fastidi al Nord, Toscana e Nord Appennino, sul resto della nazione, tra giovedì e venerdì, potrebbe concretizzarsi la fase più calda, oltre che con tempo sempre in prevalenza stabile e soleggiato. I valori termici sarebbero in incremento ovunque, fino a oltre 10°C rispetto ai valori attuali, soprattutto sulle aree meridionali.
In particolare, la giornata più calda si prospetta essere quella di venerdì 13, per i settori più a Sud dell’Italia, dove arriverebbero le isoterme più significative. Secondo gli ultimissimi aggiornamenti, l’Italia vedrebbe temperature alla quota convenzionale di 1500 m circa, di +4/+6°C sulle regioni settentrionali, +8/+10°C su quelle centrali, fino a +12/+14°C sulle aree meridionali e insulari. Questi ultimi sarebbero valori quasi estivi sulle regioni meridionali in grado di far impennare la colonnina di mercurio in prossimità del suolo, fino a +26/+27°C circa, se non anche localmente oltre, e ciò soprattutto tra la Sicilia e la Calabria.