Previsioni Meteo – Dopo l’ampia e profonda ferita barica aperta a opera del vortice freddo continentale di questi giorni, con pesante maltempo su molte nostre regioni, le condizioni bariche continuerebbero a essere mediamente depresse su gran parte dei settori centro-occidentali del Mediterraneo e su diverse regioni italiane, sebbene il fulcro instabile vada temporaneamente spostandosi più sui settori Ovest europei. Infatti, dopo una breve pausa nella prima parte del weekend, una nuova saccatura subpolare in affondo verso la Francia e la Spagna, attiverebbe nuove correnti occidentali perturbate verso soprattutto le nostre regioni tirreniche e settentrionali, nella prima parte della prossima settimana.
Molte nubi e piogge, tra lunedì e martedì, interesserebbero le regioni settentrionali, anche con fasi di pesante maltempo nella notte tra lunedì e martedì 31, soprattutto sul Centro Nord della Lombardia, alto Piemonte, Prealpi centrali, ma piogge diffuse su buona parte del Nord, poi via via anche verso le regioni centrali, Toscana, Nord Appennino, Umbria, nel corso di martedì 31. Entro mercoledì, primo aprile, buona parte della penisola tornerebbe a essere interessata da nubi e precipitazioni sparse, più ricorrenti e anche più intense sulle aree centro-settentrionali e tirreniche, in modo particolare su quelle appenniniche centrali, tra Toscana, Umbria e Lazio, fino all’ovest della Campania. Precipitazioni più deboli e irregolari, qui alternate anche a schiarite, sul basso Adriatico, sull’estremo Sud, sui settori meridionali della Sicilia e della Sardegna.
Le temperature, per la fase di riferimento, ossia fino a metà della prossima settimana, sarebbero intorno alle medie stagionali, quindi non tanto fredde ma nemmeno calde, con nevicate, soprattutto sui settori Alpini e prealpini, fino a quote anche medio basse.
Per la seconda parte della settimana, le simulazioni evidenziano un nuovo progressivo orientamento delle correnti dai quadranti più settentrionali. Al momento non si ravvisano particolari azioni artiche, ma impulsi anche relativamente freddi subpolari, sarebbero senz’altro più probabili con loro ingresso sul bacino centrale del Mediterraneo attraverso la Francia, porta del Rodano, e possibili passaggi veloci ma vivacemente instabili sull’Italia. In questa fase, tra il 2 e il 5 aprile, quindi nella seconda parte della prossima settimana, nubi e piogge continuerebbero a interessare molte regioni italiane, in questo caso soprattutto quelle centro-meridionali.
Le areei più risposte sarebbero quelle del medio-basso Tirreno, quindi il Lazio la Campania e fino al Nord della Calabria, ma piogge ricorrenti su buona parte dei settori peninsulari centro-meridionali, localmente anche sulle Isole maggiori. Qualche pioggia più irregolare su Toscana e Nord Appennino, ma qui con più scarsi fenomeni. Il contesto termico vedrebbe un generale e progressivo calo, con possibilità di nevicate in Appennino, dapprima a quote medie poi, soprattutto verso il fine settimana 4/5 aprile, anche a quote collinari su quello centrale. Una circolazione più da Nord, vedrebbe le aree settentrionali meno esposte, con tempo migliore all’insegna di maggiori e ampie schiarite soleggiate.




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