Previsioni Meteo – Abbiamo ampiamente annunciato, e da diversi giorni, nelle nostre quotidiani rubriche sul lungo periodo, che questa prima settimana o anche decade di marzo, sarebbe stata quella più instabile di tutto l’inverno. E riscontri, oramai in real time, sono oggettivamente in questo senso: nelle prossime 24-48 ore si esplicherà sul Mediterraneo centrale e sull’Italia un’intensa fase di maltempo, con accumuli di pioggia ingenti su molte regioni, fino a 150 mm e oltre, e importanti accumuli anche di neve, fino a 80/90 cm su Alpi e Prealpi centro-orientali. E non finirà certamente qui. Un’altra azione perturbata, sempre di matrice subpolare, ma questa volta con traiettoria più meridiana rispetto alla precedente, si compirà da metà e verso il fine settimana prossimo. Nemmeno il tempo, per il primo vortice, di allontanarsi verso la Grecia, e subito, a ruota, un secondo vortice in approfondimento sulla Francia, inizierebbe ( e qui usiamo il condizionale, data una previsione oltreole 72 ore ) a inviare fronti perturbati già nel corso di giovedì 5 marzo verso le regioni settentrionali e in modo particolare verso quelle di Nord Ovest, dove arriverebbero altre forti piogge e nevicate fino a quote medio-basse. Dalla sera di giovedì e poi nella notte su venerdì 6, piogge e nevicate fino a 4/500 m su tutto il Nord e nevicate fino a 7/800 m anche sull’Appennino emiliano, per venerdì 6 mattino. Piogge e rovesci forti nel frattempo sulla Toscana, poi verso Umbria Marche e Lazio nella mattinata di venerdì, e forti anche sull’alto Adriatico, Est Veneto, Venezia Giulia. Rovesci forti anche verso la Campania e poi la Calabria tirrenica nel pomeriggio-sera di venerdì.
Verso il fine settimana 7/8 marzo, ma soprattutto nel corso di sabato 7, il nucleo depressionario, via via alimentato da aria più fredda da Nord, andrebbe concentrandosi verso le regioni centro meridionali dove apporterebbe le maggiori condizioni di instabilità; migliorerebbe, invece, il tempo sul medio-alto Tirreno tutto e su gran parte del Nord, salvo ancora fenomeni nevosi localizzati fino a bassa quota sugli estremi settori settentrionali delle Alpi.
Nel weekend, nubi e piogge più intense riguarderebbero soprattutto il medio Adriatico, il Centro Sud Appennino e il Sud peninsulare, specie nella giornata di sabato, poi pioggia via via in concentrazione, verso domenica, su estremo Sud, in miglioramento altrove al Centro Sud. In questa fase di nuovo maltempo da metà settimana, da segnalare, oltre i venti nuovamente forti dapprima occidentali e meridionali, poi in rotazione nel weekend dai quadranti settentrionali, il rischio di locali nevicate anche sul Centro Sud Appennino, fino a quote di media-alta collina, per via di un più sensibile e generale calo delle temperature.
Precisiamo, però, che la dinamica relativa al peggioramento da metà e verso il fine settimana, va ancora meglio interpretata sulla base di dati via via più freschi, data la distanza ancora oltre le 72 ore e, quindi, ancora approssimativa. La redazione di MeteoWeb seguirà costantemente l’evoluzione apportando quotidiani aggiornamenti nelle apposite rubriche sul medio periodo.
Per monitorare il maltempo in atto, ecco le migliori pagine del nowcasting:



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?