Storica scoperta di un team dell’Università della British Columbia: dallo studio di campioni di diamanti e altri minerali hanno scoperto frammenti di un vasto continente scomparso 150 milioni di anni fa.
Tutto ha avuto inizio dall’analisi di pietre preziose provenienti dalle profondità dell’Isola di Baffin, una massa di terra coperta di ghiacciai vicino alla Groenlandia: dallo studio di campioni di kimberlite, una roccia che spesso contiene diamanti, i ricercatori sono risaliti ad un pezzo residuo del Cratone nordatlantico, che sarebbe più grande del 10% rispetto a quanto stabilito da precedenti ricerche.
I cratoni sono le parti più rigide, antiche e stabili della crosta continentale: rappresentano un’ampia area geologica che per centinaia di milioni di anni non ha subito grandi modifiche.
Il Cratone nordamericano si estendeva dall’attuale Scozia al Nord America e si è frammentato 150 milioni di anni fa.


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