Usa, dichiarato lo stato d’emergenza: l’esercito si prepara alla seconda ondata di Coronavirus in autunno

Il virus potrebbe comportarsi come l'influenza e darci "meno problemi quando il clima si riscalda", ma tornare con il calare delle temperature

Nelson Michael, direttore della ricerca sulle malattie infettive dell’esercito Usa, ha dichiarato in queste ore che gli sforzi per sviluppare vaccini e un piano di trattamento efficace potrebbero non essere sufficientemente rapidi da eliminare il coronavirus prima della “seconda ondata“, prevista per il prossimo inverno. Per questo gli esperti del Pentagono, si legge su Cnn, si stanno preparando per una seconda fase del coronavirus. Secondo quanto sostenuto da Michael, il virus potrebbe comportarsi come l’influenza e darci “meno problemi quando il clima si riscalda“, ma tornare con il calare delle temperature. Intanto il numero dei contagi accertati negli Stati Uniti ha superato i 100 casi, con 12 decessi totali. Florida, California e Washington hanno dichiarato lo stato d’emergenza.