E’ diventato virale, nonostante fosse una palese fake news, l’audio di una presunta infermiera o dottoressa di un ospedale lombardo che, inviando un messaggio vocale ad un’amica, consiglia di consumare vitamina C non solo per prevenire ma addirittura anche per combattere il Coronavirus. “E’ efficacissima la vitamina C su pazienti già affetti – dice la donna –, la stanno usando come terapia e rispondono benissimo. Deve essere assunta nell’ordine di 1/2 grammi al giorno. Come? Una spremuta di arance, limone e kiwi al giorno“, più una compressa da un grammo di un noto integratore di vitamina C, “a tutti, bambini, anziani a adulti“. Una bufala, ovviamente, ma una delle poche quasi ‘indolori’ e il motivo è semplice: assumere vitamina C, soprattutto attraverso l’alimentazione, non può certo fare danni. Anzi.

Ovvio che la Vitamina C male non fa, anzi è “come sempre una grande risorsa specie nei periodi invernali – evidenzia Annarosa Racca presidente Federfarma lombardia – sotto forma di arance e altri agrumi o per bocca, in genere nella dose classica consigliata e pari a 1 grammo al giorno. In questo momento in cui si devono aumentare le difese immunitarie, e la gente è spaventata, la Vitamina C è uno dei prodotti più richiesti dai clienti“, precisa ancora l’esperta.
