Allerta Meteo – Il Mediterraneo è interessato da un flusso occidentale al cui interno viaggiano degli impulsi instabili, il primo dei quali causerà, tra oggi e domani, piogge su gran parte dell’Italia. Inoltre la formazione di un minimo sul golfo di Genova produrrà un discreto rinforzo dei venti dai quadranti occidentali, specie sull’Appennino settentrionale.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).
L’avviso prevede dalle prime ore di domani, mercoledì 29 aprile, venti da forti a burrasca dai quadranti occidentali su Emilia-Romagna e Toscana, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per oggi, martedì 28 aprile 2020
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria di Levante, settori settentrionali della Toscana, Veneto settentrionale, settori alpini e prealpini del Friuli Venezia Giulia, settori pedemontani e di pianura del Piemonte settentrionale, settori prealpini e di alta pianura della Lombardia occidentale, zone interne e appenniniche di Lazio meridionale e Campania settentrionale e settori appenninici del Molise, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;
– da isolate a sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto del Nord, sui restanti settori di Toscana, Lazio e Campania e su Umbria, Marche, settori occidentali dell’Abruzzo, settori tirrenici di Basilicata e Calabria settentrionale, Sicilia centro-occidentale e nord-orientale e versanti occidentali della Sardegna centro-settentrionale, con quantitativi generalmente deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: massime senza variazioni significative.
Venti: localmente forti sud-occidentali sulla Sardegna, specie sui settori settentrionali e meridionali dell’isola; tendenti a forti sud-occidentali sui crinali appenninici, con locali raffiche di caduta sul versante molisano e della Puglia garganica.
Mari: molto mosso il Mare di Sardegna; tendenti a molto mossi il Canale di Sardegna, il Mar Ligure e localmente il Tirreno centro-settentrionale.