Coronavirus, a Messina continuano gli sbarchi irregolari: code lunghissime, il Sindaco De Luca torna a controllare i traghetti [FOTO]

Coronavirus, ancora irregolarità a Messina nonostante settimane di polemiche: continuano i traghettamenti irregolari, pesanti falle nel sistema dei controlli

Sono di nuovo questa sera alla Rada San Francesco come forma di protesta perche’ ancora oggi pomeriggio c’erano centinaia di auto con passeggeri non autorizzati e senza certificazione. Questa storia deve finire, noi non ci facciamo prendere in giro spero che chi puo’ intervenga questa volta in modo definitivo“. Lo afferma il sindaco di Messina Cateno De Luca che si trova da oggi pomeriggio al porto per controllare chi sbarca a Messina. “Fino ad ora – prosegue De Luca – qualcuno vuole rappresentare una realta’ falsata, la sera del 23 marzo il ministro Lamorgese ha detto che era tutto a posto sono passate decine di automobilisti che non erano in ordine rispetto ai Dpcm e alle ordinanze e sono stati denunciati. E ancora oggi prosegue questa situazione. Spero signor ministro che invece di denunciare il sottoscritto si agisca per tutelare i siciliani. Ora basta, bisogna adottare il metodo da noi segnalato con la banca dati on line per far prenotare prima gli arrivi in Sicilia che verranno autorizzati solo se rispettosi di Dpcm e ordinanze“. In una lunghissima diretta facebook, De Luca ha rivolto accuse pesantissime nei confronti del Governo “completamente incapace di gestire la situazione” e del Presidente della Regione Siciliana Musumeci. “Oggi pomeriggio abbiamo beccato un camper proveniente dal Belgio e l’uomo a bordo, in compagnia di un gattino che era bellissimo, non ha dato spiegazioni sul motivo per cui era arrivato in Sicilia. E’ stato denunciato, ma adesso nessuno sa dov’è. Questo è quello che sta combinando chi ci governa, mentre la gente è barricata in casa e si chiedono enormi sacrifici, poi mancano i controlli e arrivano cani e porci”.

Messina, Germanà: “Ministro sia coerente, maggiori controlli nello Stretto”

Come avevo annunciato la sera del 23 marzo durante la protesta con il sindaco di Messina Cateno De Luca agli imbarchi delle navi che attraevano lo Stretto di Messina, ho presentato un interrogazione al ministro dell’Interno per chiedere di valutare l’avvio di “iniziative di tipo penale per omessa vigilanza e procurata epidemia a carico delle Autorita’ statali preposte al controllo della mobilita’ dello stretto di Messina“”. Cosi’, in una nota, Nino Germanà, deputato di Forza Italia. “Nonostante denunciamo da tempo le irregolarita’ di molti passeggeri che quotidianamente attraversano lo Stretto in barba alle ordinanze ministeriali e regionali, questa sera il Sindaco di Messina sara’ di nuovo costretto a scendere in piazza per richiamare l’attenzione degli organi statali preposti alle operazioni di controllo. Non saro’ presente fisicamente ma con i fatti“. “Mi auguro – conclude Germanàche il Ministro sia coerente, denunci le aurotita’ statali di controllo della mobilita’ dello Stretto con la stessa solerzia che ha mostrato nel denunciare il sindaco di Messina“.