Coronavirus, allarme da Castiglione d’Adda: “Ci sono nuovi casi e cittadini che dopo 50 giorni risultano ancora positivi”

Queste notizie "ci preoccupano, si tratta anche di persone che sono rimaste a casa in quarantena perché positive ma asintomatiche e poi andate in giro"

A Castiglione D’Adda, comune del lodigiano, tra i primi a registrare casi infezione da Covid 19 e dichiarato zona rossa insieme a un’altra decina di paesi confinanti, sono stati registrati cinque nuovi casi di contagio la scorsa settimana e diversi cittadini che a 50 giorni dal tampone risultano ancora positivi.

A raccontarlo all’Adnkronos il sindaco Costantino Pesatori.In queste settimane – sottolinea il sindaco – la nostra parte come comunità l’abbiamo fatta, ora la gente comincia ad essere oltre che un po’ stufa anche preoccupata per la ripresa, ma non possiamo assolutamente abbassare la guardia. I cinque nuovi casi della scorsa settimana e i cittadini che a distanza di 50 giorni risultano ancora positivi ci preoccupano. Si tratta, infatti – spiega il primo cittadino di Castiglione D’Adda – non solo di persone che sono state ricoverate in ospedale e, nonostante le cure, ancora non hanno sconfitto il virus, ma anche persone che sono rimaste a casa in quarantena perché positive ma asintomatiche e poi andate in giro. Ecco perché – conclude – nonostante la gente cominci un po’ a stufarsi e voglia un po’ trasgredire, abbiamo invece ulteriormente rafforzato i controlli”.