Coronavirus, Di Maio: “Ripartire sì, ma la priorità è la vita, torneremo alla normalità quando avremo un vaccino”

"Non si potrà uscire fino a quando non saremo sicuri di tutelare la salute delle famiglie italiane, e questo deve vincere su tutto il resto"

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“Dobbiamo pensare ad una fase due in cui tutti vogliamo arrivare alla riapertura ma deve essere una fase due intelligente, perché noi sentiamo una grande responsabilità sul lavoro delle persone ma ancor più grande è la responsabilità se pensiamo alla vita delle persone”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in un’intervista a Stasera Italia su Rete 4. “Ci sono dei dati un po’ più positivi, bene- ha aggiunto – ma non dobbiamo abbassare la guardia adesso perché rischiamo di sprecare tutto il lavoro fatto ed il lavoro l’hanno fatto gli italiani”.

La fase due intelligente, ha detto ancora il ministro, è quella che si affida ai consigli degli esperti e degli scienziati, tenendo presente la sicurezza dei cittadini. “Torneremo alla normalita’ quando sara’ scoperto un vaccino. Da qui al momento adattare le nostre abitudini, anche sul posto di lavoro, ad alcune regole. Io le posso dire con molta umiltà non sono uno di quelli che ha certezze assolute, ho una sola cosa chiara in mente – ha affermato – che non si potrà uscire fino a quando non saremo sicuri di tutelare la salute delle famiglie italiane, e questo deve vincere su tutto il resto”. “Perché gli azzardi si pagano”, ha detto ancora citando l’esempio di Paesi che si sono affrettati per riaprire e poi sono dovuti correre di nuovo a dichiarare il lockdown. “E poi a questo punto tutti ci accuserebbero di essere stati superficiali, invece noi vogliamo fare in modo che non si sacrifichino altre vite che si possa uscire dalla situazione in cui siamo stati”, ha concluso affermando che in questo contesto le polemiche interne non aiutano. “Mi metto nei panni dei cittadini che vedono la politica litigare, secondo me quelle persone non si sentono protette e difese – ha detto ancora – poi un giorno faremo i conti e ci diremo tutto quello che è fatto bene e quello che si è sbagliato. Però adesso uniti ai tavoli europei ed otteniamo miglior risultato per la nostra gente”.

“Anche il giornale americano The New York Times ha realizzato un reportage sulle nostre forze bianche che con turni massacranti stanno salvando vite umane in tutti gli ospedali italiani. La copertina del magazine è dedicata a un’infermiera di Brescia, una delle tantissime persone simbolo di questa lotta al Coronavirus. Se l’Italia è forte, è grazie anche al coraggio e alla competenza dei nostri medici, dei nostri infermieri e del nostro personale sociosanitario. Orgogliosi di voi. Orgoglioso del mio Paese”, ha scritto su Facebook Di Maio.