Il Piemonte ha deciso di affidarsi ad una task force per la fase 2. Presieduta dall’ex ministro della Salute Ferruccio Fazio, dovrà analizzare le carenze strutturali che l’emergenza Coronavirus ha messo in luce nel sistema sanitario piemontese e da li’ ripartire per la futura programmazione. “Oggi che le ferite sono ancora aperte siamo in grado di capire dove il sistema sanitario necessita di maggiori interventi e da lì ripartiremo per costruire una reale medicina di territorio“, spiega il governatore Alberto Cirio.
Sono 77 i decessi in Piemonte di persone positive al test del Covid-19 comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi, di cui 23 al momento registrati nella giornata di oggi. Il totale complessivo è ora di 2.379 deceduti risultati positivi al virus, di cui 466 ad Alessandria, 119 ad Asti, 147 a Biella, 175 a Cuneo, 220 a Novara, 991 a Torino, 136 a Vercelli, 99 nel Verbano-Cusio-Ossola, 26 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte. Per quanto riguarda i contagi, sono 21.144 (+563 rispetto a ieri), le persone finora risultate positive al ‘Covid-19’ nella regione: 2.802 in provincia di Alessandria, 1.113 in provincia di Asti, 783 in provincia di Biella, 2.056 in provincia di Cuneo, 1.987 in provincia di Novara, 10.157 in provincia di Torino, 976 in provincia di Vercelli, 936 nel Verbano-Cusio-Ossola, 217 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 117 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. I ricoverati in terapia intensiva sono 304 (-18 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 3.296. Le persone in isolamento domiciliare sono 10.868. I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 99.008, di cui 50.919 risultati negativi. Lo rende noto la Regione Piemonte.
“Quelli di oggi sono gesti non etichettabili solo come palese ignoranza, ma come ferma volonta’ di vanificare gli sforzi collettivi e di mettere a rischio la salute di tutti. Nel peggiore dei momenti possibili. Mentre da settimane milioni di cittadini stanno facendo sacrifici enormi per tutta la comunità“. A dirlo la sindaca di Torino, Chiara Appendino, che esprime “la piu’ ferma condanna mia e della Citta‘” rispetto agli episodi avvenuti oggi in corso Giulio Cesare e auspica “che i responsabili possano rispondere dei loro gesti”.
