Coronavirus: in Germania “l’emergenza non è finita, ci sono pochi morti solo perché le misure restrittive sono state tempestive”

"Il fatto che i casi di morte siano limitati in Germania dipende dalla tempestiva adozione delle misure restrittive. Con l'aumento dei contatti, aumenta il contagio"

E’ salito a 5.321 morti e 150.383 casi confermati il bilancio della pandemia di Coronavirus in Germania dall’inizio dell’emergenza: lo ha reso noto il Robert Koch Institute, confermando 2.337 nuovi contagi e 227 decessi in più rispetto a ieri. Il dato sulle infezioni segnala un leggero calo rispetto agli incrementi consecutivi dei precedenti tre giorni.

Mi piacerebbe dire che è finita, ma purtroppo non è finita“, ha affermato il vicepresidente del Robert Koch Institut Lars Schaade. “Il fatto che i casi di morte siano limitati in Germania dipende dalla tempestiva adozione delle misure restrittive. Con l’aumento dei contatti, aumenta il contagio, e si può rapidamente arrivare a una dinamica in cui il virus non è controllabile. Abbiamo visto in altri Paesi quanto velocemente questo possa accadere“. “Quindi vi prego di continuare a rispettare le regole e le misure. Mantenete la distanza di 1,5 metri, meglio 2, cercate di restare a casa, usate la protezione di naso e bocca nei negozi e nei luoghi pubblici“.
Un vero allentamento delle misure sarà possibile soltanto quando ci saranno poche centinaia di casi al giorno“.