Il Presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, ha appena firmato un’ordinanza che consente alla Regione più meridionale dell’Italia di ripartire in anticipo rispetto al resto d’Italia dopo il lockdown imposto dal Governo dal 9 marzo scorso per il Coronavirus. Già dal 18 aprile la Santelli aveva lanciato la “fase 2” della Calabria con le prime riaperture. Adesso, però, ha allargato ulteriormente le maglie con provvedimenti unici su scala nazionale.

“Tutti parlano in linguaggio della fiducia” ha spiegato Jole Santelli illustrando il provvedimento. “Poiché – ha detto – in queste settimane i calabresi hanno dimostrato senso civico e rispetto delle regole, è giusto che oggi la Regione ponga in loro fiducia. Sapranno dimostrare buon senso nel gestire i nuovi spazi di apertura che la Regione ha deciso di consentire, anche oltre il dettato del Governo“.
A partire da domani Giovedì 30 aprile, in Calabria
- Sono consentiti gli spostamenti all’interno del proprio Comune o verso altro Comune per lo svolgimento di sport individuali;
- Sono consentiti gli spostamenti per raggiungere le imbarcazioni di proprietà da sottoporre a manutenzione e riparazione, per una sola volta al giorno;
- È confermato il disposto dell’Ordinanza n. 32/2020 in materia di attività agricole e di conduzione di piccoli allevamenti di animali svolte in forma amatoriale, di stabilimenti balneari, di attività di trasformazione dei prodotti industriali;
- È confermato il disposto dell’Ordinanza n. 36/2020 per come integrato da quanto previsto dall’art. 1 lettera a) del DPCM 26 aprile 2020;
- È consentita la ripresa delle attività di ristoranti, pizzerie, rosticcerie per la preparazione dei relativi prodotti da effettuarsi a mezzo asporto;
- È consentita la ripresa delle attività di bar, pasticcerie, ristoranti, pizzerie, agriturismo con somministrazione esclusiva attraverso il servizio con tavoli all’aperto;
- Le attività di cui ai punti 5 e 6 possono essere riattivate presso gli esercizi che rispettano le misure minime “anti-contagio” di cui all’allegato 1 parte integrante alla presente Ordinanza e ferma restando la normativa di settore;
- Sono consentiti gli spostamenti per l’assistenza a persone non autonome, ivi comprese quelle per le quali occorre prestare assistenza ai sensi della L. n. 104/92 e s.m.i., in quanto rientranti nei motivi di salute, nonché il contenuto dell’Ordinanza n. 29/2020 nei punti dal 4 al 9 e nell’allegato 1, ove non in contrasto con la presente Ordinanza;
- È consentita l’attività di commercio di generi alimentari presso i mercati all’aperto, inclusa la vendita ambulante anche fuori dal proprio Comune, fermo restando il rispetto delle distanze interpersonali e l’uso delle mascherine e guanti;
- È consentita l’attività di commercio al dettaglio, anche in forma ambulante di fiori, piante, semi e fertilizzanti.
Il Governo nazionale aveva previsto la riapertura di bar, ristoranti e pizzerie soltanto dal 1° Giugno: la Regione Calabria anticipa quindi di oltre un mese queste riaperture rispetto alle scelte nazionali, forte del proprio clima mite con numerose attività che già in questo periodo dell’anno possono permettersi di servire all’aperto, ovviamente rispettando le norme anti-contagio.
La Calabria è la Regione meno colpita dal Coronavirus con 86 morti, appena 6 ricoverati in terapia intensiva su 1.102 casi totali (di cui 263 già guariti) su 32.961 tamponi effettuati.
Da domani – Giovedì 30 Aprile – in Calabria sarà consentito anche andare a pesca. Perchè l’ordinanza consente lo “svolgimento di sport individuali“, e la pesca è una disciplina sportiva ufficialmente riconosciuta dal CONI (vedi tabella sotto). Ovviamente non si può andare in pesca in gruppi, o in coppie: è consentito a singoli individui, da soli, non accompagnati.
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