“Ci apprestiamo a vivere, domani, il giorno di Pasqua. E’ la ricorrenza di maggior significato per la Cristianità e una festa tradizionale importante per tutti. Quest’anno vivremo la Pasqua in condizioni molto diverse dal consueto, penseremo ai nostri numerosi concittadini morti per l’epidemia. Tante storie spezzate, affetti strappati, spesso all’improvviso. Per i loro familiari e per le comunita’ di cui erano parte, il vuoto che essi hanno lasciato rendera’ questa giornata particolarmente triste. In molte lettere che ho ricevuto vengono narrate le storie di forzata solitudine che tanti stanno vivendo anche in questi giorni abitualmente di festa condivisa. Comprendo bene il senso di privazione che questo produce. So che molti italiani trascorreranno il giorno di Pasqua in solitudine. Sara’ cosi’ anche per me. Questo giorno sara’ vissuto diversamente anche dai tanti malati, e dai molti medici ed infermieri a cui si affidano e che si adoperano per la loro guarigione con generosita’, mettendo a rischio se stessi. Sara’ diverso per tutti“. Cosi’ il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un videomessaggio di augurio alla Nazione in occasione della Pasqua.

Questo giorno sarà vissuto diversamente anche dai tanti malati e dai molti medici e infermieri cui si affidano; e che si adoperano per la loro guarigione con generosità, mettendo a rischio se stessi”, ha affermato il Presidente della Repubblica.
