Coronavirus, oltre 2,5 milioni di casi nel Mondo: la Cina riattiva il lockdown per Harbin, in USA 20 Stati pronti a riaprire, in Amazzonia si scavano fosse comuni

"Vedo una luce in fondo al tunnel" del Coronavirus: lo ha affermato Donald Trump parlando di 20 Stati che hanno già annunciato i loro piani per riaprire

Sono saliti a 2.564.515 i casi di Coronavirus nel Mondo: lo rileva l’ultimo aggiornamento della Johns Hopkins University.
Le vittime sono 177.466 e i guariti 686.052.

La Cina segnala sette nuovi casi di trasmissione locale di Coronavirus, tutti nella provincia di Heilongjiang, e 23 casi ‘importati’ o ‘di ritorno’ per un totale di 1.610. Per il terzo giorno consecutivo, secondo i dati della Commissione sanitaria nazionale, ieri non ci sono stati decessi legati alla pandemia di coronavirus e il bilancio resta quindi di 4.632 morti. Il numero dei contagi sale invece a 82.788 e sono 77.151 le persone dichiarate guarite dopo aver contratto l’infezione. I dati ufficiali parlano anche di 991 soggetti asintomatici sotto sorveglianza sanitaria. Tra i 23 nuovi casi ‘importati’, uno si registra nella provincia di Heilongjiang: secondo le autorità locali, si tratta di un cittadino cinese rientrato dalla vicina Russia. Solo in questa provincia sono in totale 384 i casi ‘di ritorno’. Anche oggi non vengono segnalati nuovi casi – né decessi – nella provincia di Hubei, dove si trova Wuhan.
Tutti gli incontri pubblici sono stati banditi ad Harbin, la capitale della provincia di Heilongjiang, nel nord della Cina, dopo che nella città è stato registrato un nuovo aumento dei casi di coronavirus: lo riporta Cnn. Il governo provinciale ha dichiarato che gli oltre 10 milioni di residenti potranno avere contatti solo con i familiari. Attualmente nella provincia sono 54 i casi confermati, e di questi 52 provengono dalla capitale che si trova a circa 480 chilometri a nord-ovest di Suifenhe, città cinese al confine con la Russia, dove la scorsa settimana è stato segnalato un picco di casi.

Sono almeno 2.731 le persone morte con Coronavirus martedì negli Stati Uniti, dove si sono registrati almeno 37.179 nuovi casi di Covid-19.
Vedo una luce in fondo al tunnel. Vedo molta luce in fondo al tunnel” del Coronavirus: lo ha affermato Donald Trump parlando di 20 Stati americani che hanno già annunciato i loro piani per riaprire in “sicurezza” le loro economie.
per quanto riguarda il blocco dell’immigrazione, “resterà in vigore per 60 giorni“, ha precisato il presidente, sottolineando che il bando riguarderà coloro che chiedono la residenza permanente, ovvero la green card. Allo scadere dei 60 giorni, sarà valutato il da farsi. L’obiettivo è tutelare i lavoratori statunitensi, ha rimarcato Trump durante la consueta conferenza stampa.

Secondo il direttore dell’American Centers for Disease Prevention and Control (CDC), Robert Redfield, una seconda ondata di contagi potrebbe essere ancora più disastrosa negli Stati Uniti perché coinciderebbe probabilmente con la stagione influenzale, l’inverno prossimo. L’esperto ha invitato gli americani a prepararsi nei prossimi mesi e farsi vaccinare contro l’influenza.
C’è la possibilità che l’assalto del virus nel nostro paese il prossimo inverno sia davvero più difficile di quello che abbiamo appena attraversato – ha spiegato Redfield, citato dal Washington Post – Avremo l’epidemia di influenza e l’epidemia di coronavirus allo stesso tempo“.
Redfield ha ricordato che il Coronavirus è arrivato negli Stati Uniti proprio mentre la stagione dell’influenza si stava concludendo. Se entrambe le malattie avessero raggiunto il picco allo stesso tempo, ha spiegato al Post, “avrebbe potuto essere molto, molto, molto difficile” per i sistemi sanitari affrontarlo.

Il sindaco di Manaus, Arthur Virgilio Neto, ha annunciato tra le lacrime che verranno scavate fosse comuni nell’Amazzonia brasiliana per far fronte all’aumento di decessi per l’epidemia di Coronavirus: Manaus “non sta vivendo un’emergenza ma una calamità naturale“. La capitale amazzonica registra al momento 1.664 contagi ufficiali, dei quali 166 mortali, con pochi posti di terapia intensiva ormai al completo. “Siamo al collasso, i medici devono scegliere chi salvare in base all’età, siamo alla barbarie“, ha spiegato il sindaco, che ha lanciato un appello al governo di Brasilia. “L’Amazzonia ha bisogno di aiuto, abbiamo bisogno di volontari, medici, infermieri e apparecchiature mediche“.

Nuovo lieve aumento dei casi di contagio in Germania.
Per il secondo giorno consecutivo, le autorità hanno registrato una crescita giornaliera del trend delle infezioni: il bilancio delle ultime 24 ore è di 2.237 nuovi casi positivi, per un totale di 145.694 persone contagiate nel Paese. Le vittime legate al coronavirus nelle ultime 24 ore sono state 281. Il numero complessivo dei decessi sale a 4.879.
All’inizio di questa settimana il governo tedesco ha deciso di alleggerire alcune misure di contenimento, autorizzando l’apertura di piccole attività commerciali e di alcune classi scolastiche.