“A New York è successo quello che è accaduto in Lombardia: sono stati travolti da un’ondata di casi improvvisa, che è arrivata come un iceberg: si vedeva solo la punta, il 15-20% dei casi gravi, poi è arrivato tutto il resto“: lo ha spiegato all’AdnKronos Salute il virologo dell’Università di Milano Fabrizio Preglisco, commentando la situazione negli Stati Uniti (391 morti nello Stato di New York in 24 ore, per un totale di 1.941 vittime e 83.712 contagi). ”
“A differenza di quanto accaduto in Veneto, Codogno in Lombardia è un centro di logistica e trasporti molto attivo“. forse proprio “la grande attività, gli scambi, i commerci, i movimenti hanno penalizzato la Lombardia e stanno penalizzando New York. C’è poi il fatto che il virus ha lavorato sottotraccia, ed è emerso solo quando ci sono stati i casi gravi. Non dobbiamo dimenticare che il Coronavirus si manifesta nell’80% con sintomi lievi: ma in Lombardia e a New York ci si è accorti dell’iceberg solo quando il 15-20% di pazienti gravi si è manifestato e ha avuto bisogno di cure. L’esperienza italiana ci dice però che le misure draconiane funzionano, anche se occorre un po’ di tempo“.
Coronavirus, New York come la Lombardia: “Sono stati travolti da un’ondata di casi improvvisa, come un iceberg”
Coronavirus, pregliasco: "A New York è successo quello che è accaduto in Lombardia: sono stati travolti da un'ondata di casi improvvisa"
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